L’iniziativa, richiesta dalla dirigente dell’Istituto comprensivo “Magnon”, mira a facilitare l’inserimento linguistico e didattico degli alunni di origine straniera
A distanza di quattro anni, torna al centro del dibattito politico locale una decisione che, secondo l’opposizione, continua a produrre effetti negativi su professionisti e cittadini