La vela giovanile accenderà la Gallura: a Cannigione il Campionato Italiano classe 420
Il Golfo di Arzachena si prepara a ospitare oltre 100 equipaggi e più di 200 atleti provenienti da tutta Italia: impatto significativo per il territorioPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il Campionato Italiano di Vela classe 420 approderà a metà del prossimo mese di marzo nello specchio acqueo del Golfo di Arzachena, trasformando il borgo turistico di Cannigione in un punto di riferimento nazionale per la vela giovanile. L’evento FIV (Federazione Italiana Vela) organizzato dal Club Nautico Arzachena, vedrà la partecipazione di oltre 100 equipaggi e più di 200 atleti, ragazzi e ragazze di età compresa tra i 14 e i 19 anni, provenienti da tutta Italia.
A presentare l’importanza sportiva e territoriale della manifestazione è Pier Sesto Demuro, presidente del sodalizio nautico. «Stiamo parlando ovviamente di derive – spiega – dove nascono i giovani atleti. Non certo sui mega yacht o su Mascalzone Latino o Luna Rossa: i velisti nascono sulle derive». La classe 420 rappresenta, infatti, uno dei principali bacini di formazione per i futuri protagonisti della vela italiana. Il campionato non avrà soltanto un valore sportivo, ma anche un impatto significativo sul territorio, soprattutto in un periodo considerato di bassa stagione.
«Abbiamo chiesto che vengano aperti alcuni alberghi a metà marzo – sottolinea Demuro – perché la maggior parte delle strutture ricettive è ancora chiusa. Oltre agli atleti, arriveranno accompagnatori, allenatori e familiari: parliamo di oltre 300 persone in un mese che può essere ancora “morto” dal punto di vista turistico».
La stagione turistica, infatti, in Gallura inizia tradizionalmente tra la fine di aprile e maggio. L’arrivo di un evento nazionale come questo rappresenta dunque un’opportunità concreta per anticipare i flussi e dare respiro alle attività locali. Per l’organizzazione logistica, il Club Nautico Arzachena non prevede criticità: «Gli ospiti saranno distribuiti tra alberghi aperti, case private e altre soluzioni. Non abbiamo problemi sul piano logistico». Fondamentale anche la collaborazione con il mondo della formazione: il servizio di catering sarà curato dall’Ipsar Costa Smeralda, rafforzando il legame tra sport, scuola e territorio.
