Il nutrizionista ci ricorda l'importanza di mangiare senza distrazioni. 

Ogni boccone che ingoi senza prestare attenzione è un piccolo tradimento verso il tuo corpo. Mangiare davanti allo schermo, correndo tra impegni o distratto dai pensieri significa interrompere il dialogo naturale tra stomaco, intestino e cervello, compromettendo la digestione e l’assimilazione dei nutrienti.

Spesso il risultato non si vede subito, ma si sente: gonfiore, pesantezza, energia che cala e quella sensazione di “pieno… ma vuoto” che rovina la giornata. Sedersi, respirare, masticare lentamente e assaporare il cibo, percependo davvero ciò che serve al corpo, senza forzare i suoi tempi naturali. Solo così la digestione diventa efficiente, l’energia si rinnova e il corpo torna leggero e vitale.

Mangiare consapevole non è una regola rigida: è rispetto, cura. È un gesto consapevole che ogni giorno trasforma il semplice pasto in un vero dono di benessere personale. Mangiare distratto, invece, è un sabotaggio silenzioso che ahimè paga il corpo e sconta in salute!

Pietro Senette

Nutrizionista e ricercatore

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