A Caprera, tra musei, esperimenti di Marconi e progetti sociali
Il Parco Nazionale riparte dal 1° marzoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
A partire dal prossimo 1° marzo, i poli espositivi del Parco Nazionale di La Maddalena, ubicati Caprera, nel borgo di Stagnali, presso il Centro di Educazione Ambientale, riapriranno ufficialmente al pubblico con ingressi gratuiti e visite guidate.
Lo ha annunciato ieri la presidente, Rosanna Giudice, che ha tenuto una conferenza stampa insieme al direttore, Giulio Plastina e con i consiglieri del direttivo, Iole Marzorati e Giovanni La Norcia. Saranno dunque fruibili, tra qualche settimana, il Museo Geo-mineralogico, il Museo del Mare e delle Tradizioni Marinaresche, lo spazio espositivo del Capodoglio e il Centro di primo soccorso per tartarughe marine e cetacei.
Altro annuncio è stato quello del progetto della "Biblioteca del Parco": anche questa ubicata al Cea di Stagnali, un centro di documentazione dedicato agli autori maddalenini. La biblioteca offrirà servizi di consultazione, anche digitale, con l'obiettivo di mettere a disposizione di studenti e ricercatori i profili bio-bibliografici e le opere che hanno segnato la memoria storica dell'Arcipelago-Parco Nazionale. Nel corso dell’incontro ampio spazio è stato dedicato alla collaborazione con l’associazione Arcobaleno ODV per il progetto "I ragazzi dal pollice verde", presente la presidente Elena Angarano. L'iniziativa vede cinque giovani con disabilità impegnati nella cura di un orto sociale presso il Cea di Caprera. Ma la ciliegina sulla torta è stata la presentazione del volume "Guglielmo Marconi. 1901 Becco di vela - isola di Caprera", edito da Paolo Sorba, scritto da Alberto Mureddu e Tommaso Gamboni. L’opera ricostruisce il legame tra il premio Nobel e l'Arcipelago, partendo dalle intuizioni e dagli appunti di Giovanni Cesaraccio sulla prima stazione radiotelegrafica di Becco di Vela, a Caprera. L'editore Sorba ha sottolineato la rigorosa ricostruzione storica contenuta nel libro, basata su documenti ufficiali della Marina Militare.
Per sostenere il progetto, l’Ente Parco ha acquistato 500 volumi.
