Una storia drammatica emerge dagli atti dell’operazione “Polo Ovest”. Regole ferree e sanzioni spietate, i fornitori vicini alle cosche sono dei fantasmi, hanno i soprannomi de “La casa di carta”
Per settimane hanno mangiato e non pagato, poi la violenza brutale, da cui il ristoratore è uscito con traumi al cranio e al torace. E ha deciso di denunciare