Antonio Ornano al Teatro Verdi di Sassari con “(in)grato"
Il comico ligure ribalta il concetto della gratitudine obbligatoriaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Tra rock, battute taglienti non solo su "Crostatina" (la moglie) e verità liberatorie, come quella che non è indispensabile essere grati, Antonio Ornano porta in scena uno spettacolo che è molto più di una stand up comedy. Arriva anche nell'isola il comico ligure. Il 26 ottobre sarà al Teatro Verdi di Sassari (inizio alle 20.30) con "(In)grato", scritto dallo stesso Antonio Ornano con Matteo Monforte, Simone Repetto e Carlo Turati per la regia di Alessandro Nidi, una produzione Epoché ArtEventi.
L'evento fa parte della rassegna Frequenze, ed è organizzato da ARC Suoni Diversi in collaborazione con Shining Production, Roble Factory e Audere.
Antonio Ornano riflette con ironia sulla "gratitudine obbligatoria" imposta dalla società moderna, rivendicando il diritto alla "sana ingratitudine" e accettando le imperfezioni umane. In un’epoca di “ricette per la felicità” in cui tutti pare facciano a gara nel mostrare quanto siano grati alla vita per i doni ricevuti, in cui bisogna essere fautori della propria esistenza, in cui tutto dipende semplicemente da noi e dalla nostra predisposizione a connetterci con l’energia vibrazionale dell’universo, c’è chi magari resta un po’ perplesso.
La sensazione è che siamo talmente impegnati a cercare di diventare quello che il mondo vorrebbe che fossimo che abbiamo dimenticato quello che siamo. E allora c’è chi, in mezzo a tutta questa patinata gratitudine, resta in bilico e magari decide di praticare una genuina ingratitudine, giusto per fare un bagno nella realtà, per guardare con ironia, leggerezza e misericordia la splendida fallibilità di tutti gli esseri umani, perché sbagliano anche i migliori, e quando capita ne siamo felici.Lo spettacolo sarà al Teatro Verdi di Sassari il 26 ottobre,
Il progetto Frequenze si presenta come un festival ibrido che coniuga psicologia, divulgazione scientifica, prosa, comicità e musica, con l’obiettivo di promuovere un innovativo polo culturale in Sardegna. L’iniziativa prende avvio a Sassari e si sviluppa progressivamente su scala territoriale, coinvolgendo Alghero, Cagliari e, in prospettiva, l’intera isola. Il progetto si fonda su una visione inclusiva e dinamica, volta a connettere realtà urbane e culturali differenti in un’unica rete di produzione e fruizione culturale.
Attraverso il dialogo tra tradizione e contemporaneità, Frequenze mira a valorizzare le specificità locali, favorendo la costruzione di un sistema culturale condiviso. In questo contesto, il progetto ambisce a diventare una piattaforma diffusa capace di rappresentare l’intero territorio regionale, promuovendo l’incontro tra comunità, linguaggi e identità diverse e contribuendo a rafforzare una visione unitaria e in evoluzione della Sardegna.
