Sinner piega Rublev e va in semifinale a Roma: sono 32 i successi di fila nei 1000, superato il record di Djokovic
Il numero 1 al mondo supera il russo con il punteggio di 6-2, 6-4 in un’ora e mezzo, poi ammette: «Sto sentendo un po’ di fatica, ho giocato tanto negli ultimi mesi»Jannik Sinner (Ansa-Ferrari)
Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Jannik Sinner sconfigge Andrej Rublev, approda alle semifinali degli Internazionali d’Italia e centra il 32esimo successo consecutivo nei Master 1000, superando il record che apparteneva a Novak Djokovic.
Giornata tranquilla per il pubblico del Foro Italico, dopo la folle notte di Darderi-Jodar. Ed è merito del numero 1 al mondo, che rende tutto troppo facile e si impone con il punteggio di 6-2, 6-4 in un’ora e mezzo . Il russo ha un dritto spaventoso, ma poco altro per far paura a un Sinner in grande spolvero almeno per un set e mezzo, prima di un calo che non basta a Rublev per riaprire il match.
Pronti via ed è subito break per Jannik, che strappa nuovamente il servizio all’avversario nel settimo game per poi chiudere agevolmente il primo parziale per 6-2. Stesso copione nella prima parte del secondo set, con l’azzurro subito avanti di un break. Piccola battuta d’arresto sul 4-1, quando Sinner – avanti di due break - perde il servizio per la prima volta nel torneo, ma poi chiude 6-4 aggrappandosi alla prima, sempre decisiva nei momenti importanti.
E infatti lo stesso Jannik a fine partita ammette: «Sto sentendo un po’ di fatica, ho giocato tanto negli ultimi mesi. Ora cerco di recuperare». Sul match: «Molto difficile, con un po’ di vento, ma sono contento di essere qui di nuovo in semifinale, è un torneo speciale e poi siamo due italiani».
Sinner non perde nei Master 1000 dal ritiro a Shangai, poi ha vinto in sequenza Parigi nel 2025, Indian Wells, Miami, Montecarlo e Madrid nel 2026. Con quello odierno sono 32 i successi di fila, la striscia più lunga di tutti i tempi: staccato Djokovic che si era fermato a quota 31. Trentadue vittorie nel corso delle quali ha perso solo due set.
Considerando tutti i tornei, Jannik vince ininterrottamente da tre mesi: 27 i successi di fila, l’ultimo ko con Mensik a Doha risale al 19 febbraio. Conquistando Roma, vincerebbe il sesto Master 1000 consecutivo e si aggiudicherebbe l’unico titolo della categoria che ancora manca al suo sconfinato palmares.
Domani, venerdì 15 maggio, la semifinale contro il vincente del match tra Medvedev e Landaluce. Sempre domani ci sarà l’altra semifinale, anche questa vede impegnato un italiano, Darderi, che affronterà il norvegese Casper Ruud.
(Unioneonline/L)
