Roma, Sinner vince il derby con Pellegrino e va ai quarti. Impresa Darderi, schianta Zverev annullando 4 matchpoint
Il numero 1 al mondo si impone per 6-2, 6-3: 31 vittorie di fila nei 1000, raggiunto il record di Djokovic. Male Musetti, sconfitto nettamente da Ruud(Ansa-Frustaci)
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Jannik Sinner vince il derby con Andrea Pellegrino sul campo centrale del Foro Italico e approda ai quarti di finale degli Internazionali d’Italia in corso a Roma.
Il numero 1 del mondo non è nella versione extra lusso che ieri ha demolito Popyrin lasciandogli la miseria di due game, ma si impone con il punteggio di 6-2, 6-3 in poco meno di un’ora e mezzo. L’azzurro, che non perde da febbraio, raggiunge l’ennesimo record, agganciando la clamorosa striscia di 31 vittorie consecutive nei Master 1000 di Novak Djokovic, la migliore di tutti i tempi. Vincendo giovedì il suo quarto di finale staccherebbe anche il serbo.
Pellegrino a 28 anni ha coronato il suo sogno, giocare sul centrale di Roma contro il numero 1 del mondo. Ma non gli basta. Perché è vero che Sinner parte come un treno e si porta subito sul 4-0, ma è molto bravo il tennista pugliese a non mollare, a tenere bene gli scambi da fondo e - complice un avversario non proprio scintillante - a difendere i suoi turni di battuta. Tanto che nel secondo parziale Pellegrino si ritrova avanti 3-2, 15-30 e con un dritto facile da chiudere dopo una splendida risposta che aveva messo in difficoltà Jannik. Ma lo sbaglia, e lì finisce la sua partita con Sinner che prima tiene il servizio e poi non gli lascia più un game.
Sinner giovedì ai quarti affronta il russo Andrej Rublev per continuare la marcia verso la conquista di quello che sarebbe il sesto Master 1000 consecutivo, l’unico che manca alla sua sconfinata bacheca. E per riportare l’Italia sul trono degli Internazionali a cinquant’anni esatti dall’ultimo trionfo di Adriano Panatta.
L’impresa di giornata però la firma Luciano Darderi, che fa cadere la testa di serie numero 2 del torneo, Alexander Zverev, sconfitto con il punteggio di 1-6, 7-6, 6-0 dopo aver annullato quattro matchpoint nell’estenuante tiebreak del secondo set. Rimonta da leone dell’italo-argentino, che ai quarti trova l’astro nascente spagnolo Rafael Jodar, l’ultimo tennista capace di impensierire Sinner portandolo fino al tiebreak a Madrid.
Niente da fare invece per Lorenzo Musetti, dominato dal norvegese Casper Ruud, che gli ha impartito una vera e propria lezione di tennis sconfiggendolo per 6-3, 6-1 in un match senza storia.
(Unioneonline/L)
