Mentre il calcio frigna e si sbatte interrogandosi se la malafede faccia parte del pacchetto, da Cortina riceviamo e volentieri diffondiamo l’immagine del bello, delle vittorie e di quell’inchino delle rivali alla nostra regina mondiale dello sci, che ci fa capire che lo sport sa raccontare la storia.

Di contro, per avere idea della bassezza del genere umano quando si parla di calcio e di grandi partite, basta leggere una qualsiasi pagina Facebook dove si confrontano i tifosi, un livello inimmaginabile, il male nelle sue forme più svariate, anche quella grammaticale.

Poi ti imbatti negli ultimi metri della gara di Michela Moioli, 30 anni, da Alzano Lombardo, professione Graduato capo dell’Esercito, medaglia d’argento di snowboard, e se non salti sul tavolo sei un insensibile. Altro che Bastoni.

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