Non è stata una domenica travolgente per la Sartiglia dei Contadini di Oristano, ma quando via Mazzini decide di accendersi lo fa sul serio. L’avvio è potente, poi il ritmo cala: prudenza e gestione delle energie prevalgono, complice l’appuntamento di martedì e cavalli che sulla pista non hanno ancora piena confidenza. Il pubblico, però, resta incollato alle transenne e qualche brivido sale lungo la schiena. 

L’apertura è affidata al Componidori del gremio di San Giovanni, Daniele Mattu, che rispetta la tradizione con un unico passaggio da seduto, braccia distese sulle spalle di Cristian Sarais e Andrea Solinas. Subito dopo la pariglia di testa del gremio di San Giuseppe, guidata da Graziano Pala, opta per un galoppo veloce ma senza figure rischiose.

A scuotere davvero la via sono Andrea Concas, Antonella Rosa e Federico Misura con un ponte volante impeccabile. L’eco del boato non si spegne che Davide Fiori, Rodolfo Manni e Gianluca Fais, in costume di Tuili, replicano la stessa figura. Il primo tre su tre convincente porta la firma di Franco Carboni, Paolo Soddu e Salvatore Montisci.

Nonostante l’assenza per infortunio di Roberto Volturo, Michela Casula e Marconi Pau centrano un due su due applaudito. Amaro l’epilogo per Salvatore Aru con Stefano Spiga e Antonio Giandolfi: dopo il tre su tre, Spiga finisce contro i balloni e viene trasportato al Pronto soccorso.

Rialzano il livello Andrea Piroddi, Andrea Manias e Alberto Vacca con un tre su tre con centrale girato. Da incorniciare anche il tre su tre in versione classica regalato da Alessio Garau, Gianluca Russo e Alberto Musu. Centrale in piedi per Daniele Ferrari, Benedetta Pinna e Giancarlo Melis.

Tra diversi passaggi a vuoto, nuove emozioni arrivano con i laterali in piedi di Alberto Matta, Gianluca Manunza e Roberto Serra, replicati da Gianfranco Manunza, Tullio Zucca e Giampaolo Secci; più complicata l’esecuzione di Marco Bardino, Marco Cardias e Fabio Chessa. Centrale in piedi anche per Enrico Fiori, Alessio Falchi e Salvatore Carrus e per Salvatore Pau, Renzo Mura e Alessandro Crobu.

Ancora un tre su tre per Andrea Arbau con Stefano e Giuseppe Garau, prima della chiusura con sa remada di Daniele Mattu e i suoi scudieri e dell’arrivederci a martedì, sotto la regia di San Giuseppe. 

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