Non era forse l’Ossese l’avversario più adatto per ritrovare i 3 punti dopo la sconfitta nello scontro diretto col Carbonia. Eppure il Santa Teresa ci ha provato, giocandosela a viso aperto contro l’imbattuta capolista per cedere, infine, di misura, trafitta al 28’ della ripresa da Tapparello.

La squadra di Fabio Levacovich incassa il secondo kappaò di fila ed è costretta a rimandare il balzo fuori dai playout, ma al cospetto della corazzata allenata da Carlo Cotroneo non sfigura, dando un segnale forte in chiave salvezza. All’indomani della gara casalinga dell’8ª giornata di ritorno del campionato di Eccellenza la situazione non cambia più di tanto, e anche questo fa ben sperare.

Se la vittoria colta ieri al Buoncammino permette all’Ossese di consolidare la vetta, nonostante la sconfitta i galluresi confermano il quartultimo posto con 25 punti, davanti a Tortolì, Ferrini Cagliari e Sant’Elena Quartu, ma la classifica è cortissima, con sei squadre in 5 punti tra l’ottava e la tredicesima posizione dei biancocelesti. Al prossimo turno il Santa Teresa andrà a far visita al Lanusei quinto in graduatoria ma in crisi di risultati, come dimostrano le tre sconfitte consecutive contro Buddusò, Tempio e Carbonia.

Al Lixius in questo campionato è passato tuttavia solo il Tempio. Non un dettaglio.

 

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