Cremonese-Cagliari finisce 2-2, con una grande rimonta dei rossoblù: sotto di due gol all’intervallo, la pareggiano all’88’ con Yael Trepy entrato da pochi minuti nel suo esordio assoluto in prima squadra.

Il Cagliari si schiera col 3-5-2, ma con interpreti diversi: la difesa è Luperto-Mina-Rodríguez, Palestra va a sinistra per tenere Zappa a destra, Gaetano fa la mezzala e Luvumbo supporta Borrelli. L’inizio è da incubo, dopo 85 secondi proprio Borrelli si fa ammonire (fallo su Johnsen) e al 4’ la Cremonese è già avanti. Su lancio senza troppe pretese Mina si fa superare dal pallone, Vardy lo aggira in area e va a contatto con Caprile col pallone che rimane a disposizione di Johnsen per il facile tocco a porta vuota. Errore gravissimo quello del difensore colombiano, al rientro.

Primo quarto d’ora molto negativo del Cagliari, che prova a scuotersi al 16’ con un corner di Gaetano per il colpo di testa alto di Borrelli. Bella l’occasione del 28’, quando su cross da sinistra Adopo prolunga e Zappa controlla in area per la girata col destro murata da Bianchetti. Sull’azione dopo, però, la Cremonese raddoppia al 29’: Luperto a centrocampo si fa rubare palla da Bonazzoli, al limite apertura sulla destra per Vardy che sfrutta il buco di Rodríguez e infila Caprile (non incolpevole) sul suo palo. Tanti, troppi errori del Cagliari che paga come sull’1-0.

Un sinistro a giro di Luvumbo parato da Audero (31’) è il primo tentativo dopo il doppio svantaggio, ma non è certo un’azione così pericolosa. Ci riprova al 37’, palla fuori non di molto. La vera occasione il Cagliari ce l’ha al 43’, su punizione sponda di Luperto e deviazione di testa di Rodríguez toccata quanto basta da Audero per toglierla dalla porta, con Floriani che poi rinvia. Nel minuto di recupero Borrelli tocca all’indietro per il sinistro di Gaetano dal limite, a lato.

Ripresa con Esposito al posto di Mina, decisamente non in partita, e Cagliari che passa al 4-3-2-1. Mossa che dà subito i suoi frutti: tempo un centinaio di secondi e Zappa si libera bene in area, ma non riesce a calciare. Sul contropiede Bonazzoli trova Johnsen, tiro debole e Caprile para. Al 51’ il gol che accorcia lo svantaggio: Adopo chiude un uno-due con Borrelli e si inserisce centralmente, sinistro rasoterra ed è 2-1. Stavolta a sbagliare è la difesa della Cremonese, troppo statica.

Il gol cambia la storia della partita e rivitalizza il Cagliari, al 55’ sinistro di Luvumbo sul fondo. Poi l’angolano esce (per Obert), mentre Mazzitelli rileva Prati. Palestra cambia fascia, va da terzino sinistro a esterno destro ed è subito pericoloso: al 59’ riceve palla da Borrelli, crossa sul secondo palo dove Esposito – solissimo – tenta l’acrobazia ma sbaglia clamorosamente la conclusione.

All’ora di gioco triplo cambio per Nicola: Barbieri, Vandeputte e Zerbin per Johnsen, Bondo e Pezzella. I grigiorossi si fanno rivedere al 53’, cross da destra e scivolata di Vardy sul secondo palo con un tiro sul fondo. Pisacane, invece, al 65’ mette Kılıçsoy per Gaetano. Il turco, al primo pallone toccato, lo ruba a Vandeputte e crossa per Esposito che farebbe 2-2, ma è oltre la linea del pallone ed è quindi fuorigioco.

Sempre Kılıçsoy, al 78’, protegge palla per Palestra che apre sulla destra verso Zappa: controllo e tiro, fuori di poco ma ottima azione del Cagliari. Un minuto dopo discesa di Zerbin e conclusione facilmente parata da Caprile. Bel contropiede all’83’, palla giocata su Zappa che calcia malissimo: poi esce, entra Trepy al suo esordio assoluto.

La palla gol per pareggiare il Cagliari ce l’ha all’86’, ed è enorme: cross da destra che passa, Mazzitelli controlla a centro area e gira verso la rete trovando l’opposizione decisiva di Audero. Quella dopo è però quella buona: lancio di Mazzitelli, proprio Trepy controlla al limite dell’area e appena dentro batte Audero col sinistro. Incredibile gol al debutto da professionista per l’attaccante francese classe 2006, già a segno nella finale di Coppa Italia Primavera, e 2-2 all’88’.

Subito dopo il pareggio l’arbitro Bonacina tira fuori il rosso per Luperto, per un intervento da lui giudicato grave fallo di gioco su Payero: il Var però lo richiama perché il difensore ritrae la gamba prima, è giallo. Nicola toglie al 93’ Payero e Vardy, dentro l’ex Grassi e Sanabria per il finale. E al 95’ Vandeputte ha la palla del 3-2, liberato solo davanti a Caprile sulla sinistra, ma incredibilmente incrocia a lato.

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