Giulini: «Complimenti alla squadra, su Luperto mai ricevute offerte, poca correttezza»
Affondo del patron rossoblù contro le restrizioni sulle trasferte: «Peccato vedere la curva mezza vuota, non comprendo i motivi»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Le immagini televisive hanno inquadrato il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini, esultare con gioia per il pareggio dei rossoblù con la Cremonese, firmato dal debuttante Trepy all’88’ appena entrato in campo. «Più che il freddo è stata la tensione», commenta al termine della partita. «Oggi è stata tosta. Abbiamo commesso due errori nel primo tempo, abbiamo rincorso tutta la gara ma c’era sempre la sensazione che la potessimo pareggiare».
Giulini valuta la prima metà di stagione del Cagliari: «Abbiamo fatto un girone d’andata dove abbiamo sempre lasciato tutto in campo. Era quello che ci eravamo detti a inizio stagione: cercare di lottare sempre fino all’ultima palla all’ultimo minuto. Sono qui, al giro di boa, per fare i complimenti alla squadra. Poi ci sono state certo delle leggerezze, come contro Genoa e Pisa, e stasera i due gol fanno riflettere ma l’importante è che la squadra dia tutto in campo. Di questo sono molto felice».
Inevitabilmente, Giulini non può non soffermarsi a lungo sulla grande storia del gol all’esordio di Trepy, proveniente dalla Primavera. «Mi fa molto piacere che abbiamo dimostrato che il lavoro fatto in questi anni dal settore giovanile è importante», il suo elogio. «Vederlo all’esordio in Serie A con un gol così bello è splendido, premia il lavoro di mister Pisacane e di tutto il settore giovanile. Oggi abbiamo chiuso con tanti giovani in campo, oltre Trepy, e siamo contenti che la strada intrapresa in campo sia in quella media salvezza che ci stiamo meritando e che speriamo di migliorare per non dover soffrire fino alla fine».
A Giulini non va giù che i tifosi del Cagliari, per delle restrizioni, non abbiano potuto seguire la partita allo stadio. «Quella curva sembrava mezza vuota, è un peccato. In realtà anche su questa gara ci sono state delle restrizioni che non capiamo: già le partite sono di giovedì alle 18.30, e sapete che questo calcio spezzatino piace poco ai tifosi, ma in uno stupido giovedì alle 18.30 mettere delle restrizioni francamente non lo capisco».
Giulini, dopo che gli è stato ricordato il motivo, aggiunge: «L’ultima volta che abbiamo giocato qua è stata nel 1996, avevamo perso 3-1 gol di Roberto Muzzi. Non capisco i motivi di queste restrizioni. Credo che le autorità competenti debbano tutelare di più i tifosi: avete visto gli stadi vuoti durante il Covid, non capisco perché dobbiamo privarci senza senso dei nostri sostenitori. Vorrei capire perché, mi devono spiegare il motivo di questa cosa. Io non la comprendo».
Chiusura sul mercato: «Faccio i complimenti a uno dei pochi giocatori d’esperienza che avevamo in campo, Luperto, che ha fatto l’ennesima partita da professionista», dice Giulini. Che poi affonda: «Si è scritto in settimana che era già ceduto, ma non abbiamo ricevuto nessuna offerta e il ragazzo non mi sembra voglia andare via. Ha dimostrato di essere un gran professionista, gli voglio fare i complimenti perché negli ultimi mesi ha vissuto delle situazioni molto complicate. È stato poco corretto, nell’ultima settimana, far uscire certe notizie».
