Cagliari-Lazio, Sarri: «Stagione maledetta per tanti motivi, Rovella ha una frattura»
Biancocelesti senza vittorie dal 30 gennaio e scavalcati dal Sassuolo in classificaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Continua una stagione senza particolari alti per la Lazio, fermata sullo 0-0 a Cagliari in una partita dove non ha creato grosse occasioni. I biancocelesti scivolano al nono posto, scavalcati dal Sassuolo che ieri ha battuto 3-0 il Verona. «Ero nervoso in panchina perché non mi sono piaciute parecchie scelte che ha fatto la squadra», il pensiero di Maurizio Sarri sul pareggio dell’Unipol Domus. «Qui hanno perso la Juventus e la Roma, non ero nervoso per il risultato che va anche bene. Ma questa squadra deve avere palleggio veloce e noi portavamo palla: questo mi faceva arrabbiare».
La Lazio non vince dal 30 gennaio, 3-2 al Genoa in pieno recupero. E proprio allo scadere ha avuto le migliori occasioni, in superiorità numerica, con la punizione di Cataldi e il tiro al 94’ sempre del centrocampista. «La partita alla fine è stata combattuta, ci sono state poche occasioni da gol», ammette Sarri. «Nel finale siamo stati pericolosi sulla fascia sinistra, ma un conto è farlo per venti minuti e uno per tutta la partita».
Sarri prova a trovare qualcosa di buono: «In trasferta non perdiamo da metà novembre e in maniera farlocca, col rigore negato al 95’ contro il Milan. Il percorso è in linea, ai ragazzi posso imputare poco. Questa è una stagione maledetta per mille motivi che non sto qui a elencare». E una in più è l’infortunio di Rovella «Ha una frattura alla clavicola, questa non è un’emergenza perché è tutto l’anno così».
Sulle poche occasioni, Sarri dà un giudizio: «Maldini è uno che attacca la profondità, Zaccagni non era in condizioni ottimali. Ci sono tanti giocatori che stanno fuori un mese e mezzo, devo aspettare che tornino in condizione ma devo farli giocare lo stesso. È tutto un rincorrersi di queste situazioni».
