Il Cagliari si ferma a palo e gol annullato, con la Lazio finisce 0-0
Nel finale espulso Mina per doppia ammonizione: salterà la partita col ParmaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il Cagliari si prende un punto con la Lazio, con lo 0-0 finale. Più occasioni per i rossoblù, tra palo e gol annullato, allo scadere espulso Mina.
Cagliari schierato con un 4-3-3 che spesso in fase di costruzione diventa 3-5-2. Bisogna attendere il 14’ per la prima occasione degna di nota, ma è grossa: calcio d’angolo da destra e colpo di testa di Zé Pedro che sbatte sul palo, con Provedel fermo a guardare. Da corner anche la prima chance della Lazio, al 19’ batte l’ex Luca Pellegrini e di testa sul primo palo Zaccagni gira alto.
Il Cagliari va vicinissimo all’1-0 al 24’: Obert fa partire un gran cross da sinistra, inserimento perfetto di Adopo e colpo di testa a un passo dal palo alla sinistra di Provedel. Il primo giallo è al 26’, Mina ferma una discesa centrale di Maldini. Sulla punizione di Pellegrini colpo di testa sul secondo palo di Provstgaard parato senza problemi da Caprile.
Lazio pericolosa al 29’, Marušić liberato a destra arriva sul fondo e crossa basso con Zaccagni che in scivolata manca di pochissimo la deviazione. Un altro corner, con girata alta di Mazzitelli, nasce da uno splendido controllo in corsa di Palestra, andato via in grande stile a Provstgaard. Il Cagliari si fa notare al 36’, con filtrante di Palestra per Adopo e cross basso con gran tiro di Esposito fuori di un niente.
Sfiora il gol quasi dalla linea di fondo Taylor, con un tiro-cross al 38’ messo in corner da Caprile. Prima del riposo, al 42’, cambio obbligato per Pisacane: ennesimo infortunio, stavolta un fastidio al polpaccio sinistro per Mazzitelli, entra Idrissi. All’intervallo si va dopo due minuti di recupero.
Ripresa senza altri cambi. Dossena, al 52’, servito in area da una sponda dell’altro centrale Mina si gira e calcia alto col destro: poteva appoggiare per il vicino Adopo, piazzato molto meglio. Due minuti dopo sinistro da fuori di Taylor, Caprile blocca a terra. Un infortunio alla spalla destra toglie dalla partita anche l’altro centrocampista centrale, Rovella, caduto male dopo un fallo di Zé Pedro (ammonito): al 60’ tocca a Cataldi, con lui anche Cancellieri per Isaksen.
Il Cagliari segnerebbe al 68’ con Palestra, sinistro secco dopo aver saltato un avversario in dribbling, ma l’assistente annulla per un fuorigioco sul lancio di Zé Pedro. Sarri al 72’ toglie Maldini (mai in partita) e Pellegrini (ammonito, sulla fascia di Palestra) per Ratkov e Nuno Tavares, Pisacane invece richiama Esposito per Trepy. Dopo un lungo periodo senza occasioni il Cagliari va al tiro con Idrissi (78’), Provedel tocca in corner il suo diagonale.
A cinque minuti dalla fine Sarri mette Noslin per Zaccagni, il nuovo entrato al primo pallone parte in progressione da sinistra e viene toccato da Mina a pochi centimetri dalla linea dell’area di rigore: è punizione, ma è anche secondo giallo per il colombiano. Cagliari in dieci, sulla punizione Cataldi calcia in porta e Caprile respinge sulla linea. Dentro Zappa per Kılıçsoy nel finale, con Pisacane che inevitabilmente si chiude in inferiorità numerica per i cinque minuti di recupero. Dove, al 94’, Cataldi al termine di un’azione insistita sfiora il gol partita con un destro fuori di un soffio.
