Cagliari-Lazio, 90 + recupero: i riti della partita in notturna
Quinto match consecutivo alle 20,45 alla Domus: sugli spalti tra “schiscette” e scaramanziaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La partita del Cagliari alle 20:45 ormai è un’abitudine. La quinta consecutiva all’ora di cena alla Domus, che sia di venerdì, sabato o lunedì, poco cambia. Tradizioni, abitudini e riti scaramantici che si ripetono come una liturgia religiosa.
Ci sono i fortunati invitati nelle sky box degli sponsor che possono usufruire di un ottimo aperitivo rinforzato o di una cena prima della partita. Salumi e formaggi nostrani, pizzette e paninetti sfiziosi, sino al mai tramontato cocktail di gamberi.
C’è poi chi si porta la “schiscetta” da casa e chi non mangia per non portare sfortuna. Si sa, il tifoso è superstizioso e si attacca a tutto pur di veder vincere la sua squadra. Dal medico che indossa sempre la stessa felpa “rancida”, al professionista al quale è consigliabile non augurare mai “buona partita”. Dalla supertifosa che non trattiene l’emozione e va in bagno nel recupero se il Cagliari sta vincendo e chi non vuole sentir parlare del risultato sino alla fine.
Chissà se “Er Faina”, noto influencer tifoso laziale e amico di Seba Esposito, presente allo stadio, abbia qualche rito propiziatorio e se il pareggio lo abbia comunque accontentato. Rimarrà anche per lui il ricordo della solita serata alla Domus.
