Gol spettacolare di Folorunsho, poi l’ex Oristanio: il Cagliari fa 1-1 a Parma
I rossoblù, in assoluta emergenza, giocano una buona partita e subiscono il pareggio solo nel finalePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
In emergenza, il Cagliari gioca una buona partita e fa 1-1 a Parma. Folorunsho, al rientro in campo dopo due mesi, segna a 108 secondi dal subentro con una spettacolare conclusione dalla fascia, poi pareggia l’ex Oristanio.
Cagliari col 3-5-2 e il ritorno di Liteta dopo tre mesi dall’ultima apparizione. Kılıçsoy prende subito il palo, ma è in netto fuorigioco. È invece buonissima la giocata del turco al 9’, quando salta un avversario in area e calcia col sinistro trovando la parata di Corvi. Sulla ribattuta si avventa sul pallone Esposito, Delprato si oppone a centro area.
Buon inizio del Cagliari, col Parma che fatica e cerca di aggrapparsi al bomber Pellegrino, che si fa notare al 13’ con un colpo di testa a lato da un corner. Un minuto dopo tentativo velleitario di Ordóñez, destro sbilenco sul fondo. Al 17’ una leggera protesta dei gialloblù per un contrasto fra Britschgi e Liteta, l’arbitro Massimi fa proseguire e non c’è granché per giustificare la richiesta di rigore.
Il primo giallo arriva al 21’, fallo del rientrante Rodríguez su Keita che lo aveva saltato. Tre minuti dopo Esposito si libera al limite per la battuta: alto. Poco dopo la mezz’ora, al 33’, Palestra salta due avversari in progressione ma il rientro di Keita in area riesce a fermare il tentativo del numero 2: è corner, che il Cagliari non sfrutta.
La migliore occasione del primo tempo arriva al 39’, ma nasce da un corner non dato al Cagliari per una nettissima deviazione di Troilo su tiro di Sulemana da fuori. Il Parma riparte e la palla arriva in area a Pellegrino, bravissimo a portarsi avanti la sfera con la testa per superare Zé Pedro e calciare dall’altezza del dischetto col sinistro: strepitoso Caprile a evitare l’1-0. Prima del corner, senza esito, ammonito Dossena per proteste (chiedeva l’angolo precedente).
Ancora Cagliari al 42’, Kılıçsoy entra in area dalla sinistra e incrocia con Corvi che si oppone di nuovo di piede. Poi, sul proseguimento dell’azione, cade Esposito in area ma per Massimi è tutto regolare. Si va al riposo dopo un minuto di recupero.
Ripresa con il Parma rivoluzionato: escono Delprato e Ordóñez, dentro l’ex Oristanio e Nicolussi Caviglia per passare al 4-3-3. A uscire meglio dall’intervallo è però la squadra di Pisacane, che sfiora il vantaggio al 52’. Sulemana, servito da Palestra, con uno splendido colpo di tacco libera Obert sulla sinistra: il laterale, anziché calciare, crossa sul secondo palo per Esposito che controlla e calcia trovando la gran parata di Corvi.
Folorunsho ha mezz’ora nelle gambe e Pisacane lo manda in campo al 61’, al rientro dopo l’infortunio col Pisa del 21 dicembre: esce Kılıçsoy. Il primo pallone toccato dal numero 90 è un colpo di tacco a far proseguire, il secondo è clamoroso: controlla sulla destra, avanza in fascia, carica il tiro e con una traiettoria impressionante a spiovere infila la porta di Corvi dalla parte opposta sotto la traversa, quasi all’incrocio. Un gol eccezionale, che rischia di diventare rapidamente virale, e il miglior ritorno in campo possibile per Folorunsho: 0-1 al 63’.
Caprile fa un altro grande intervento al 67’, su punizione dal limite di Bernabé (fallo di Sulemana, ammonito, su Nicolussi Caviglia) battuta forte sul suo palo che respinge con la mano di richiamo. Dopo un altro calcio piazzato, toccato per il sinistro di Valeri rasoterra a lato, Cuesta mette Estévez per Keita.
Il Parma resta in partita e all’83’ trova l’episodio per pareggiarla, con un rimpallo (tocco sfortunato di Esposito) a favorire sulla destra l’ex Oristanio per il mancino vincente che Caprile tocca senza riuscire a togliere dalla porta. Per gli ultimi tre minuti dentro anche Pavoletti per Esposito e Idrissi per Sulemana, al 90’ invece tocca a un altro ex nel Parma (Franco Carboni) che sostituisce Valeri, così come Cremaschi rileva Bernabé. Nel terzo dei cinque minuti di recupero esce Troilo per un problema fisico, ma il Parma ha finito i cambi e chiude in dieci tranne che per l’ultima azione (un corner) dove Troilo rientra ma senza che possa servire.
