Il Milan si prende i primi tre punti del 2026 ed è in testa alla Serie A in attesa delle altre partite, grazie allo 0-1 di Cagliari. «Ma è ancora troppo presto per guardare la classifica», taglia corto il grande ex di serata Massimiliano Allegri. «Oggi contava vincere e non subire gol, non abbiamo fatto tanto e potevamo fare meglio perché ci sono state delle situazioni favorevoli. Bisogna continuare a lavorare, sappiamo che è molto difficile arrivare in fondo ma lo spirito di questa squadra è buono».

Una partita con poche occasioni, decisa da un episodio che ha favorito i rossoneri. «Nel primo tempo abbiamo preso due tiri in porta nei primi tre minuti, poi è passato indenne», la valutazione di Allegri. «Il Cagliari ha giocato bene, noi sbagliavamo troppo all’inizio. Poi siamo cresciuti, ma dovevamo assolutamente fare il secondo gol perché su tante occasioni è mancato l’ultimo passaggio».

Per Allegri, che nel prepartita ha firmato la sua foto al museo della Domus, la prestazione di stasera è servita ai suoi giocatori per avere maggiore fiducia in vista di un mese di gennaio impegnativo. «Soprattutto per i difensori, vedi De Winter», aggiunge. «Adesso rigiochiamo l’8, poi lo faremo l’11, il 15, il 18 e il 25 prima di iniziare febbraio a Bologna. Avevo detto che era importante giocare il 2 e non il 3, poi quando ci dicono di giocare non facciamo tanti discorsi e giochiamo cercando di fare bene».

Sull’autore del gol, Rafael Leão di rientro dall’infortunio, Allegri spende buone parole: «Ha le caratteristiche per fare il centravanti, poi non era al 100% stasera. Ha comunque fatto sei gol più uno in coppa pur avendo perso varie partite, deve ritrovare la condizione».

© Riproduzione riservata