Continua la serie nera del Cagliari col Milan, coi rossoneri che passano 0-1 all’Unipol Domus (tutto esaurito). Decide un gol di Rafael Leão a inizio ripresa.

Il Cagliari si schiera con un 3-5-2 speculare a quello del Milan. Si comincia dopo un minuto di silenzio per le vittime della strage di Crans-Montana. Inizio promettente dei rossoblù, al tiro dopo neanche un minuto con Prati (a lato) e al 3’ con Palestra (discesa sulla destra, conclusione a incrociare sul fondo). Kılıçsoy, reduce dai due gol consecutivi contro Pisa e Torino, fa invece in modo di mettere in difficoltà la difesa rossonera.

La buona spinta rossoblù del primo quarto d’ora col passare dei minuti si affievolisce, anche se la partita non diventa un dominio rossonero. La squadra dell’ex Allegri, che nel riscaldamento ha firmato la sua foto al museo dello stadio, si fa notare al 29’ con un tiro di Saelemaekers su azione da corner deviato.

Un bel cross di Esposito al 32’ trova a centro area Adopo, colpo di testa e parata di Maignan. Rischio al 38’, quando il Milan gioca a destra per Saelemaekers sul cui cross Luperto anticipa Rafael Leão e rischia l’autogol ma devia sul fondo. Dall’angolo Fofana (con un sospetto controllo di mano) riceve in piena area ma non riesce a calciare. Ancora Cagliari al 41’, scavetto di Prati per Mazzitelli che controlla nel lato sinistro dell’area e col mancino manda a lato.

Prima del riposo un sinistro dal limite di Fofana è murato. Nell’unico minuto di recupero fallo (ingenuo) di Rodríguez su Loftus-Cheek sulla sinistra: sarebbe rigore, ma un precedente fuorigioco di Rafael Leão salva il Cagliari.

Ripresa senza cambi, subito traversa di Rafael Leão con un destro a giro ma la palla era uscita in precedenza. Al 49’ cross di Saelemaekers, a centro area impatta di testa Loftus-Cheek e manda alto. Il rientro in campo con forza del Milan porta al vantaggio al 50’: Rabiot scende a destra, cross basso su cui Zappa buca e Rafael Leão controlla in area per battere Caprile con un sinistro potente.

Il gol del vantaggio è una mazzata per il Cagliari, che fatica a riprendersi. Al 59’ su punizione ci prova Bartesaghi, conclusione a giro respinta da Caprile. Pisacane capisce che qualcosa non va e al 61’ opera un doppio cambio, Idrissi e Borrelli per Obert e Prati. Ma al 66’ è costretto a una sostituzione forzata perché Esposito, in un controllo palla a metà campo, scivola e mette male la caviglia: dentro Gaetano e il Cagliari passa al 3-4-1-2.

Nel Milan fuori l’autore del gol Rafael Leão, non al 100%, per il debuttante Füllkrug e – sempre al 69’ – Ricci rileva Fofana. Kılıçsoy prova la rovesciata sull’azione seguente, la deviazione di Ricci manda il pallone in angolo. Allegri mette al 79’ Pulišić e Gabbia per Loftus-Cheek ed Estupiñán, con Bartesaghi che scala sulla fascia.

Gli ultimi cambi nel Cagliari (83’) sono Cavuoti e Pavoletti per Mazzitelli e Kılıçsoy. Ma è ancora Milan, con Füllkrug a pescare l’altro nuovo entrato Pulišić per un sinistro sul primo palo su cui Caprile è bravo a evitare il raddoppio. Al 90’ il portiere rossoblù si oppone su una punizione di Modrić rasoterra, poi iniziano i quattro minuti di recupero.

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