Mettere a punto le tecnologie ottiche necessarie al futuro rivelatore di onde gravitazionali Einstein Telescope: è questo l'obiettivo del laboratorio AiLoV-ET, inaugurato nei laboratori della Sezione dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare presso il dipartimento di Fisica dell'Università di Roma Tor Vergata.

La nuova infrastruttura è nata dalla collaborazione tra l'Infn e l'Università di Roma Tor Vergata nell'ambito del progetto Etic, finanziato dal ministero dell'Università e della Ricerca con i fondi del Pnrr, per promuovere la candidatura italiana della Sardegna a ospitare Einstein Telescope attraverso la realizzazione di una rete nazionale di laboratori diffusi sul territorio.

Finanziato con circa tre milioni di euro, il laboratorio AiLoV-ET (Advanced Optics Lab @ Tor Vergata for Einstein Telescope) comprende "camere bianche e grigie, ossia gli ambienti a contaminazione controllata propri di un laboratorio di ricerca di fisica strumentale, banchi ottici, laser, specchi e strumentazione altamente tecnologica", ha detto Viviana Fafone, responsabile del laboratorio, professoressa dell'Università di Tor Vergata e ricercatrice all'Infn.

«AiLoV-ET è dunque a tutti gli effetti un centro di ricerca di rilievo internazionale, focalizzato sulla realizzazione di soluzioni tecnologiche di ottica adattiva e di nuovi materiali per gli specchi del rivelatore, elementi chiave per gli obiettivi scientifici di Einstein Telescope», ha aggiunto Fafone.

Per il rettore dell'Università di Roma Tor Vergata, Nathan Levialdi Ghiron, il laboratorio è «un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni sostenuta da una visione strategica nazionale ed europea possa generare ricerca di frontiera e innovazione tecnologica», è anche «un investimento non solo nelle infrastrutture ma nelle persone» e «un segnale di fiducia nella scienza, nella collaborazione europea e nella capacità del nostro paese di essere protagonista nelle grandi sfide della conoscenza».

Marco Pallavicini , della giunta esecutiva dell'Infn con la delega al progetto Einstein Telescope, ha osservato che «il nuovo laboratorio AiLov-ET opererà nel campo del controllo termico degli specchi, un ambito già cruciale negli interferometri attuali, come Virgo, ma destinato a diventare ancora più strategico negli osservatori di prossima generazione, come Einstein Telescope».

(Unioneonline)

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