Consegnati i gradi a quattro ufficiali dell’Arma: la cerimonia a Cagliari
Un momento semplice ma denso di significato nella sede del Comando in via SonninoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Questa mattina, nella sede del Comando Legione Carabinieri Sardegna, si è svolta la cerimonia di consegna dei gradi a quattro ufficiali recentemente promossi. Un momento semplice ma denso di significato, durante il quale il Comandante della Legione Carabinieri Sardegna, Generale di Brigata Francesco Rizzo, alla presenza del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Cagliari e di una rappresentanza degli ufficiali del Comando Provinciale e dello Stato Maggiore della Legione, nel consegnare personalmente i distintivi di grado, ha voluto sottolineare come ogni avanzamento nella carriera rappresenti una tappa fondamentale nel percorso umano e professionale di ciascun militare.
Il Comandante della Legione ha poi rivolto parole di profondo apprezzamento e gratitudine per l’impegno, la dedizione e l'elevato senso del dovere dimostrati dagli ufficiali promossi nel corso degli anni, ricordando come il condividere questo momento solenne insieme ai colleghi rappresenti pienamente i valore dell’Arma dei Carabinieri, quale istituzione che si stringe sui suoi appartenenti proprio come una famiglia. Ha infine augurato a ciascuno di loro di proseguire con la stessa passione e determinazione il proprio percorso, verso traguardi sempre più significativi.
A ricevere i gradi, per effetto delle recenti promozioni, sono stati il Capitano Gianmarco Daidone , attualmente al comando del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cagliari; il Capitano Gianmarco Tafuro , Ufficiale psicologo in servizio presso l'Infermeria Presidiaria della Legione Carabinieri Sardegna; il Capitano Dario Bellomo , Ufficiale medico in servizio presso la medesima Infermeria Presidiaria della Legione e, in fine, il Tenente Alessia Mattiacci , attualmente distaccata presso il Comando Provinciale di Cagliari per un periodo di "Training on the job".
La cerimonia, che si è svolta in un clima di sobria e sentita partecipazione, ha rappresentato non solo un momento formale di riconoscimento professionale, ma anche un’occasione per riaffermare i valori fondanti dell’Arma dei Carabinieri: merito, dedizione e spirito di corpo. L'evento si inserisce nel più ampio quadro dell'attenzione che l'Istituzione riserva alla valorizzazione e alla formazione delle proprie risorse umane, elemento cardine per continuare a garantire un'efficace e quotidiana opera di prevenzione, controllo del territorio e rassicurazione sociale a favore di tutta la collettività.
(Unioneonline)
