A2 Femminile, la Virtus Cagliari torna a vincere
Cus e Mercede in fondo alla classificaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La Virtus Cagliari ritrova il successo, mentre prosegue il sofferto avvio di campionato di Cus Cagliari e Mercede Alghero, ancora ultime a quota zero punti. La sesta giornata di Serie A2 Femminile regala una sola soddisfazione alle tre formazioni sarde (il San Salvatore Selargius era fermo per il turno di riposo): quella della Sardegna Marmi, che supera Milano Basket Stars per 72-57 e conquista la terza vittoria stagionale.
Al PalaRestivo la squadra di Fabrizio Staico deve però faticare per avere ragione delle lombarde, partite meglio e capaci di raggiungere il +10 sul 14-4. La Virtus fatica inizialmente a trovare ritmo, ma riesce a recuperare terreno fino al 20-22 della prima sirena. Nel secondo quarto arriva il sorpasso, propiziato soprattutto da Coser e Malintoppi: all'intervallo le cagliaritane conducono per 39-33.
La svolta arriva dopo la pausa lunga. La Sardegna Marmi aumenta l'intensità difensiva e costringe Milano a numerosi errori (appena quattro punti nell'intera terza frazione). Il parziale di 14-4 vale il 53-37, un margine che le padrone di casa riescono a conservare fino alla conclusione, respingendo anche l'ultimo tentativo di rimonta delle ospiti.
Tra le protagoniste Ceccarelli, miglior realizzatrice con 17 punti, Bremaud (16) e Coser (15 con 11 rimbalzi)
Cus e Mercede, la crisi continua. Non accenna invece a interrompersi la serie negativa del Cus Cagliari, battuto a Sa Duchessa da Vicenza per 66-47. Le universitarie di Federico Xaxa restano senza vittorie nonostante un primo tempo incoraggiante.
L'avvio è favorevole alle rossoblù, che raggiungono il +7 prima di subire la reazione ospite (18-18 al 10'). Nel secondo periodo Vicenza prova a scappare, ma Bovenzi e compagne ricuciono uno svantaggio di undici lunghezze, riportando la gara in equilibrio all'intervallo (36-36).
Nella ripresa, però, l'attacco cagliaritano si blocca . Il Cus realizza appena undici punti negli ultimi venti minuti, mentre Vicenza prende progressivamente il largo, trascinata da Fusari (22 punti) e Lalic (21). Per le universitarie non bastano i 16 punti di Bovenzi.
Situazione ancor più complicata per la Mercede Alghero, sconfitta anche nello scontro diretto tra ultime della classe contro il San Raffaele Roma (56-72). Le catalane di Manuela Monticelli incassano la sesta battuta d'arresto consecutiva e restano solitarie sul fondo della graduatoria. Dopo un avvio equilibrato, le capitoline prendono progressivamente il controllo della sfida, raggiungendo l'intervallo sul 35-22. Il divario cresce ulteriormente nel terzo quarto (56-35), grazie soprattutto alle iniziative di De Marchi e Barbieri. La reazione finale della Mercede, guidata da Mitreva (18 punti), arriva troppo tardi per rimettere in discussione il risultato.
Il campionato osserverà ora una pausa per gli impegni delle Nazionali. Per Cus e Mercede sarà un'occasione preziosa per provare a correggere un andamento preoccupante, anche alla luce della nuova formula del campionato con ben otto retrocessioni previste
