Tc Cagliari promosso, la soddisfazione di Vassallo Arguello
L'ex campione argentino, attuale direttore tecnico del circolo di Monte Urpinu, commenta la promozione del Tc Cagliari dalla B1 alla A2 maschilePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
"Le squadre fanno parte di un progetto che ha come principale obbiettivo quello di far crescere il movimento tennistico di tutta la Sardegna, di Cagliari e del nostro circolo in particolare. Le squadre fanno parte del progetto di crescita dei nostri vivai e dei ragazzi che si allenano da noi". Il direttore tecnico del Tc Cagliari Martin Vassallo Arguello sottolinea subito quest aspetto più ampio, per commentare la promozione della squadra maschile del circolo di Monte Urpinu dalla B1 alla A2.
"Per noi", spiega l'ex campione argentino, "salire in A2 significa che stiamo facendo un bel lavoro con i nostri vivai, perchè per riuscirci Lorenzo Rocco è sicuramente cresciuto rispetto all'anno scorso, quando non ci eravamo riusciti. Stesso discorso per Nicola Porcu, cresciuto in maturità, livello e serenità. E anche per Christian Mostallino, che ha fatto la sua prima esperienza in serie B. Anche lui è cresciuto, ha fatto una bellissima esperieza. Quindi il nostro primo obiettivo è stato centrato. E il risultato di salire in A2, che indica che i nostri vivai stanno crescendo, ci consente di permettere ai nostri ragazzi di fare una nuova esperienza".
Vassallo Arguello guarda anche a chi ha dato esperienza e sostanza alla squadra: "Abbiamo avuto il supporto di qualche straniero e di qualche giocatore italiano. Quest'anno c'è stato l'ingresso in squadra di Noah Perfetti, un ragazzo col quale abbiamo stabilito un bellissimo rapporto già negli ultimi due anni. quando è venuto a giocare qui in Sardegna. Si è sempre trovato benissimo nel nostro circolo. Quindi è stato un bellissimo anno, tutti lo hanno accolto bene e lui è stato fantastico, un vero leader per la squadra".
Infine, l'ex numero 47 Atp ci tiene a "sottolineare il grandissimo lavoro del circolo, che ha messo a disposizione tante risorse, con cinque squadre in Serie B. Gestirle in contemporanea è stato un grandissimo sforzo per la società, la segreteria, i maestri, i tecnici, i fisioterapisti, quindi sono molto contento di vedere tutta la famiglia del Tc Cagliari lavorare insieme per far crescere i nostri ragazzi".
