Dopo il botta e risposta con la Nexum e il via libera della Co.Vi.So.D in tema di liberatorie, all’Olbia si può tornare a parlare, almeno per qualche ora, di calcio giocato e della prossima partita col Montespaccato.

Lecito cominciare da assenze e presenze. Per ritrovare in attacco Furtado Daniele Livieri dovrà attendere un’altra giornata, ma per la gara casalinga della 7ª giornata di ritorno del campionato di Serie D l’allenatore dei bianchi riavrà a disposizione a centrocampo Islam, che ha scontato domenica il suo turno di squalifica. In difesa, in vista del delicato scontro diretto con la terzultima della classe, restano da valutare le condizioni dell’acciaccato Congiu, non convocato per il derby col Latte Dolce, ma anche e soprattutto quelle di Anelli, che dal match con i sassaresi ha ereditato un problema a un flessore.

Oltre a Furtado, che sconterà domenica la terza e ultima giornata di squalifica, anche il direttore dell’area tecnica Ninni Corda dovrà stare lontano dal campo, causa squalifica, in occasione della gara col Montespaccato. Una sfida che l’Olbia non può fallire, dal momento che, tra le altre cose, rischia il sorpasso dell’avversario, che con 20 punti segue a -2 nel girone G.

All’indomani del derby di Sassari, pareggiato 1-1, per i galluresi la situazione in classifica è peggiorata: non solo la salvezza diretta si è allontanata, distando adesso 8 punti, e le prime avversarie alla portata nei playout, Budoni e Costa Orientale Sarda, sono lontane 7 lunghezze, ma dietro, oltre al Montespaccato, incombe con 19 punti il Real Monterotondo vice fanalino di coda.

Un risultato pieno domenica al Nespoli è l’unico auspicabile per non sprofondare ulteriormente e interrompere, finalmente, il lungo digiuno di vittorie, che dura dal 26 ottobre e da 14 giornate.

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