Il conto alla rovescia sta per concludersi e domani, con il via al primo round degli Internazionali d’Italia di motocross Eicma in programma ad Alghero, si aprirà ufficialmente la stagione 2026. Sul tracciato sabbioso del Lazzaretto, ci saranno 118 piloti, che si affronteranno articolati nelle categorie 125 Mx2 e MxGp, classe regina in cui spicca il cinque volte campione del mondo Tim Gajser, pronto allo storico debutto sulla Yamaha ufficiale dopo aver salutato la Honda, con cui aveva disputato 12 stagioni e vinto gli Internazionali ad Alghero nel 2022.

La manifestazione, firmata Off Road Pro Racing e Moto Club Versilia e organizzata col supporto della Regione Sardegna, del Comune e della Fondazione Alghero, si svolgerà su questa pista per la quarta volta (dopo le edizioni del 2016, 2021 e 2022).

Un tracciato molto apprezzato per la bellezza del contesto naturalistico in cui sorge e per il valore tecnico garantito da un percorso di 1600metri con 12 curve a sinistra, 8 a destra, 7 salti e 3 mezzi salti di cui uno doppio in grado di mettere alla prova piloti e mezzi.

Quello algherese sarà un appuntamento imperdibile, in quanto darà l’opportunità di vedere in azione tutti i big del motocross internazionale in una gara che rappresenta, a tutti gli effetti, l’anteprima del Campionato del Mondo. I piloti faranno l’esordio stagionale con nuove e vecchie casacche, le factory testeranno nel primo vero e proprio impegno stagionale le moto 2026 e le prestazioni messe a referto sulla sabbia del Lazzaretto offriranno i primi significativi e attesi riscontri del livello raggiunto da ogni contendente
Acquistabili nella giornata di domani ai botteghini della pista del Lazzaretto i biglietti per il pubblico, che potrà godersi lo spettacolo al prezzo di 20euro per il biglietto intero, 15 per i tesserati Fmi e per i ragazzi fino ai 16 anni e di appena di 50centesimi per i bambini fino ai 10 anni. Sarà possibile seguire la manifestazione in tutto il mondo grazie alla diretta streaming con Marco Gualdani, che sarà impegnato nella telecronaca in italiano, e la voce della MxGp Paul Malin, che commenterà in inglese, su federmoto.tv e su Fim-Moto.tv (gratis per i tesserati Fmi).
I motori si accenderanno alle 8.30 per le due sessioni di prove libere e cronometrate della classe 125. Dalle 9.30 alle 10.25 spazio alle libere e alle cronometrate della Mx2 e, dalle 10.30 alle 11.25, a quelle della classe regina MxGp.

A mezzogiorno inizierà Gara1 della 125 (20’ più due giri), mentre alle 12.50 andrà in pista la Mx2 per una gara1 che prevederà 25’ di corsa più due giri. Alle 13.50 occhi puntati su gara1 della MxGp, anche in questo caso 25’ più due giri. Alle 14.50 torneranno in scena le 125, che disputeranno gara2 e di seguito prenderanno parte alla cerimonia di premiazione immediata. Stessa formula per le altre due classi. Alle 15.45 si correrà gara2 della Mx2, seguita dalla cerimonia del podio, e alle 16.45 l’attesa gara2 della regina MxGp, anche in questo caso seguita dalle premiazioni.
L’attesissimo pluricampione Tim Gajser chiama a raccolta i tifosi: “Grazie a tutti i fan per il supporto. Niente è come esserci, ci vediamo in pista. Queste gare sono un po’ come un test, perché veniamo dall’inverno, non corriamo da un paio di mesi. Per me quest’anno è un bel cambiamento, con squadra e moto, e credo che questo genere di manifestazioni sia davvero utile per vedere in quale situazione siamo, su quali aspetti dobbiamo ancora lavorare, cosa va bene e cosa bisogna cambiare prima dell’inizio del Campionato del Mondo. Sono sempre ottime gare per riprendere il ritmo gara e tutto il resto, la stagione inizierà questo fine settimana. E ci stiamo preparando davvero duramente sto lavorando sodo, fisicamente e mentalmente, ma anche sulla moto, cercando di trovarmi sempre più a mio agio. Dico sempre che non si è mai così bravi da non poter migliorare, quindi cerco di comprendere dove posso fare meglio, faccio analisi, penso a dove posso superare me stesso e, anche con la moto, faccio lo stesso.” Ma la concorrenza non manca. “Siamo tanti e ottimi piloti in MXGP, specialmente quest’anno. Arriveranno alcuni giovani dalla MX2 che sono affamati, in forma e veloci. Ciò che conta è crederci, il duro lavoro quotidiano, la costanza nelle gare e anche non fare infortuni, perché anche se si tratta di piccoli acciacchi che ti impediscono di allenarti al 100%, questo può costarti caro. Quindi, alla fine, se metti insieme tutti questi pezzi e il puzzle si completa, puoi vincere il titolo”.
Saranno 118 i partenti, di cui 29 nella classe MxGp. Tra questi, oltre allo sloveno Tim Gajser sulla Yamaha Yzf450, spiccano il vice Campione del Mondo della MxGp 2025 Lucas Coenen, su Ktm come gli italiani Mattia Guadagnini e Andrea Adamo, e i tre piloti della Ducati, Jeremy Seewer, Calvin Vlaanderen e Andrea Bonacorsi sulle Desmo450 Mx Factory. Su Honda, invece Nicholas Lapucci e Leopold Ambjornsson, mentre Alberto Forato esordirà sulla Fantic Xxf 450 e Jago Geerts debutterà sulla Beta RX450 ufficiale. Tra i 49 piloti della Mx2, invece, la punta di diamante sarà Sacha Coenen (Ktm), che dovrà vedersela con i due nuovi piloti della Ducati, Ferruccio Zanchi e Simone Mancini, oltre che con Gyan Doensen (Ktm), coi fratelli Reisulis, entrambi sulle Yamaha ufficiali, e con le due Beta di Alexis Fueri e Brando Rispoli. Saranno 40, infine, i giovanissimi centauri della 125 provenienti da ogni parte di Europa che si cimenteranno sulla sabbia sarda in cerca della prima gloria stagionale. Tra questi già confermata la presenza del pilota di casa Gabriele Piredda (Ktm), alfiere del Motoclub Motorschool Riola.

© Riproduzione riservata