Le linee programmatiche per il mandato amministrativo 2026-2031 passano in Consiglio comunale a Ploaghe, ma il confronto politico si accende sulle politiche sociali, sulla pressione fiscale e sulle misure a sostegno delle famiglie. La seduta del 22 ottobre si è conclusa con nove voti favorevoli e due astensioni, quelle dei consiglieri di minoranza Antonio Baule e Salvatore Biddau.

Il documento (pubblicato sul portale amministrazionetrasparente.unionesarda.it), presentato dal sindaco Giammario Busellu, definisce gli obiettivi strategici e le priorità dell’amministrazione per i prossimi cinque anni. Per la maggioranza rappresenta la prosecuzione di un percorso avviato nel 2015, con interventi che puntano a consolidare quanto realizzato e a rispondere alle esigenze della comunità.

Di diverso avviso il consigliere Baule, che ha definito le linee programmatiche «semplici e lineari», lamentando la mancanza di slancio e di novità, soprattutto sul fronte delle politiche sociali e delle difficoltà economiche che attraversano le famiglie.

Nel suo intervento, il rappresentante della minoranza ha chiesto una maggiore attenzione alle persone fragili, alle nuove coppie e ai nuclei monoreddito, proponendo misure capaci di produrre benefici concreti per i cittadini. Baule ha inoltre annunciato la presentazione di una mozione in un prossimo Consiglio comunale per affrontare il tema del sostegno economico alle famiglie.

La minoranza ha contestato anche la mancata adesione del Comune alla cosiddetta Rottamazione quinquies, ritenuta una possibile opportunità per andare incontro ai contribuenti alle prese con debiti e difficoltà economiche.

Il sindaco Busellu ha difeso il programma della maggioranza, spiegando che le linee di mandato sono il risultato dell’ascolto dei cittadini e mirano a intervenire sulle carenze ancora presenti nel territorio. Il fatto che le politiche sociali siano collocate al sesto punto del documento, ha chiarito, non ne riduce l’importanza.

«Il tema delle politiche sociali è un argomento per noi fondamentale», ha ribadito il primo cittadino, illustrando l’intenzione di superare le forme di assistenzialismo fine a sé stesso attraverso interventi strutturali e progetti rivolti alle persone e alle famiglie.

Tra gli esempi citati, la realizzazione nell’ex orfanotrofio di una struttura destinata ad accogliere le madri in difficoltà. Previsti inoltre investimenti importanti nello sport, con due milioni di euro destinati alla piscina.

Sul fronte della fiscalità locale, il confronto si è concentrato sulle possibilità di alleggerire il carico economico per i contribuenti. Busellu ha spiegato che l’amministrazione valuterà eventuali decisioni future in materia di Tari, precisando che ogni intervento dovrà essere compatibile con le esigenze e gli equilibri del bilancio comunale.

Anche l’assessore esterno Muggiolu è intervenuto sulla mancata adesione alla definizione agevolata dei debiti tributari, precisando che si trattava di una possibilità e non di un obbligo per il Comune. Secondo l’assessore, l’adesione avrebbe comportato per l’ente l’onere delle sanzioni e degli interessi, con un impatto economico ritenuto troppo pesante. Muggiolu ha ricordato che il Comune consente comunque ai contribuenti di rateizzare i tributi.

La maggioranza ha quindi difeso la propria impostazione, sostenendo la necessità di privilegiare interventi concreti e sostenibili nel tempo rispetto a misure generalizzate di sostegno economico.

L’assessore esterno Medde ha ribadito l’importanza dei servizi sociali e della disponibilità dell’amministrazione ad ascoltare le esigenze dei cittadini, sottolineando al tempo stesso che gli aiuti devono essere valutati caso per caso e accompagnati, quando possibile, da percorsi di responsabilizzazione attraverso il lavoro.

Nel dibattito è emersa anche la questione della viabilità rurale. Il consigliere Ninniri ha richiamato l’attenzione sulla necessità di intervenire sulle strade dell’agro, considerate importanti per le attività agricole e per i cittadini che vivono e lavorano nelle campagne.

Il sindaco ha risposto annunciando maggiori investimenti proprio in questo ambito, confermando l’attenzione dell’amministrazione per la manutenzione delle infrastrutture rurali.

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