Tyrrhenian Link: nuovo vertice in Città metropolitana con Terna, impresa e amministratori locali
Presto la messa in sicurezza delle strade danneggiate dagli scaviPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Lo stato di insicurezza delle strada provinciali 15 e 17, danneggiate dai lavori per la messa in opera dei cavi del Tyrrhenian Link con pesantissimi disagi per gli automobilisti, con mancati ristori e un cronoprogramma sui cantieri, è stato nuovamente tema di un incontro fra Terna e impresa dei lavori, i sindaci dei Comuni di Maracalagonis, Quartu, Sinnai e Settimo.
Una settimana fa gli uomini di Terna e dell’impresa che sta eseguendo gli scavi avevano preso atto del malumore e delle rivendicazioni degli amministratori locali. Nelle ultime ore sono stati ospiti della Città metropolitana, presente l’ingegner Paolo Mereu, funzionario del settore Viabilità dello stesso ente che ha portato all’attenzione degli ospiti l’elenco delle criticità emerse negli ultimi mesi sulle due strade provinciali, diventate un inferno, fra proteste e disagi segnalati più volte dalle stesse amministrazioni comunali.
Tra le criticità più evidenti i rattoppi, con le carreggiate più insicure del solito, i mancati ristori per i danni sul territorio, l’assenza di un cronoprogramma dei cantieri. Paolo Mereu (era presente anche il consigliere delegato della Città metropolitana alla Viabilità Lello Concu) ha fatto la relazione di una precedente riunione avuto con Terna e l'impresa l'undici settembre scorso, elencando le criticità e le richieste dei sindaci. Una riunione apparsa all'insegna della collaborazione.
«Gli incontri di questi giorni -ha commentato il sindaco di Quartu, Graziano Milia- hanno permesso di fare passi in avanti che fanno ben sperare per il futuro. In un clima di collaborazione, il tavolo tecnico sta lavorando per trovare soluzioni condivise, quello che chiedevamo. Ci conforta l’assicurazione che nel mese di giugno 2027, nella SP17 non ci saranno più cantieri aperti».
La sindaca di Sinnai e vice sindaca della Città metropolitana Barbara Pusceddu, si è detta ugualmente ottimista: «Le strade saranno messe in sicurezza, avremo incontri singoli e periodici con Terna e impresa. Avremo il cronoprogramma dei cantieri e la certezza della disponibilità dei movieri per rendere il traffico meno caotico».
La sindaca di Maracalagonis Francesca Fadda, ha ricordato che «i cavi del Tyrrhenian Link resteranno interrati nel nostro territorio per 28 anni: a questo punto è naturale anche il riconoscimento di un beneficio energetico per i nostri cittadini in termini di costi di energia elettrica: ci proviamo». Fadda ha sollecitato anche «un piano della viabilità per evitare il caos e la paralisi del traffico durante i lavori. Da domani partono anche gli incontri sui ristori e le compensazioni, sulla base delle esigenze reali».
Il sindaco di Settimo Gigi Puddu ricorda i danni sul territorio legati al super traffico che si è creato nel centro abitato, nelle vie Roma e San Salvatore e in particolare e nella strada di Su Pardu. Chiediamo sicurezza e ristori».
Intanto i lavori vanno avanti. I Comuni hanno annunciato incontri periodici, anche singoli, con Terna e impresa per continuare verifiche sul campo. Presto come ha sottolineato Paolo Mereu inizieranno i lavori di sistemazione dei tratti di strada con evidenti criticità. Non resta che attendere i fatti.
