Sinnai, come si viveva durante la guerra?
Le testimonianze raccolte da Stefano Cogoni diventano un libroPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Ma come si viveva durante l’ultima guerra: testimonianze raccolte in diretta su anziani che in quel periodo erano ragazzi. Non manca neppure la testimonianza di qualcuno che il soldato o ha fatto e che oggi è ultracentenario . Stefano Cogoni, 40 anni, sinnaese, residente in paese è stato sempre interessato a queste vicende, raccogliendo le testimonianze per capire come negli anni delle due guerre mondiali, in particoare dell’ultima, si vieva non solo a Sinnai ma anche in tanti altri centri della Sardegna.
Le ha raccolte facendone ora un libro da 384 pagine con un centinaio di interviste, raccogliendo quel passato che così come mi è stato raccontato, «è stato caratterizzato anche dalla dallo sfollamento di tante famiglie soprattutto dalle città nei paesi fame,sfollamento, dal razionamento del cibo».
Nel suo libro Stefano Cogoni ha raccolto anche testimonianze sui rifugi per sfuggire alle bombe quando con le sirene scattava l’allarme, dei rapporti con i soldat, delle parate che si facevano il sabato del fascio, e pure delle purghe con olio di ricino: tutti racconti riguardante soprattutto il periodo 1939-45.
Perché questa sua passione? «Mio nonno materno, di cui porto con orgoglio lo stesso nome, ha fatto il soldato in Sardegna. Da gennaio 2019 tramite Facebook e altre piattaforme, ho iniziato la ricerca di persone anziane che hanno vissuto il periodo della guerra in Sardegna e unirle in unico libro, lo fatto per sapere la verità dei fatti direttamente da chi ha subito quel periodo particolare. Ho avuto anche la collaborazione dagli archivi, da amici, da figli e parenti degli anziani che all'epoca erano ragazzini/e».
Sei anni di ricerche effettuato nei paesi che hanno subito anche i bombardamenti durante la seconda guerra mondiale.
«Il mio libro rcconta quanto ha raccolto con le mie orecchie, fatti vicende e curiosità di chi quei tempi, quei disagi quelle sofferenze e quelle parole che ha realmente vissuto. Vicende vere insommache lo ho raccolto con attenzione nel mio libro che presenterò a Sinnai il 21 febbario nella sala della Fondazione Polisolidale: una parte del ricavato andrà in beneficenza a due associazioni: Alleanza di Misericordia Italia con sede a Quartu (dove vive una mia carissima nipote) e all’associazione “Charlibrown” di Monserrato dove io faccio anche volontario.
