Senorbì, si rinnova il rito della benedizione degli animali
Durante le celebrazioni per Sant’Antonio AbatePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Come nell’antica tradizione, a Senorbì in occasione della celebrazione di Sant’Antonio Abate protettore degli animali e del bestiame in genere, si rinnova il rito antichissimo della benedizione degli animali.
Oggi, sabato 18 gennaio, alle 19 circa (dopo la messa in Parrocchia e la processione) appuntamento nel parco di Santa Mariedda, dove verranno rinnovati gli i riti tradizionali legati all’antica devozione in onore del santo eremita.
Il Comitato 2026 del presidente Ignazio Cirina propone quest’anno l’accensione del falò e la benedizione degli animali domestici. Un ritorno al passato che nel centro della Trexenta sembra essere particolarmente apprezzato dai fedeli, i quali - come accaduto anche nelle recenti edizioni della festa - accompagneranno i loro amici animali nel parco della chiesetta per ricevere la benedizione impartita dal parroco don Giancarlo Dessì.
Sarà anche l’occasione per degustare le fave offerte dal Comitato davanti al tradizionale e suggestivo “foghidoni”.
Il fuoco legato culto di Sant’Antonio, secondo la leggenda, ha a che fare con il racconto che vedeva il santo addirittura recarsi all'inferno per contendere al demonio le anime dei peccatori.
L'antico rito della benedizione degli animali invece sottolinea il suo rapporto di amicizia e rispetto per le creature, avendo vissuto nel deserto e resistito alle tentazioni del demonio nelle sembianze di bestie feroci.
