Senorbì, il Comune punta ad acquistare case da destinare all’edilizia popolare
Gli alloggi dovranno trovarsi all’interno del centro abitato, avere superfici comprese tra 45 e 95 metri quadrati ed essere conformi alle norme urbanistiche ed ediliziePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Nuovi alloggi a canone sociale in arrivo a Senorbì. L’amministrazione comunale ha confermato l’intenzione di ampliare il patrimonio abitativo pubblico attraverso l’acquisto di abitazioni presenti sul mercato privato, da destinare successivamente all’edilizia residenziale sociale.
L’iniziativa si inserisce in un percorso già intrapreso dal Comune negli anni scorsi per affrontare il problema dell’emergenza abitativa e rispondere alle esigenze delle famiglie in difficoltà. Il sistema prevede l’acquisizione di immobili esistenti, già ultimati oppure da recuperare e adeguare, che saranno poi assegnati con canoni calmierati.
Gli alloggi dovranno trovarsi all’interno del centro abitato di Senorbì, avere superfici comprese tra 45 e 95 metri quadrati ed essere conformi alle norme urbanistiche ed edilizie. Potranno essere acquistate abitazioni singole, a schiera, binate o appartamenti inseriti in edifici plurifamiliari. La manifestazione di interesse era rivolta ai proprietari intenzionati a vendere gli immobili al Comune. Una volta reperite le risorse regionali necessarie e completate le procedure di verifica, gli alloggi entreranno a far parte del patrimonio comunale destinato alle locazioni sociali. L’obiettivo è aumentare l’offerta di case popolari senza ricorrere esclusivamente a nuove costruzioni, valorizzando al tempo stesso il patrimonio edilizio esistente e fornendo una risposta concreta alla domanda abitativa del territorio.
