Dopo le ripetute incursioni dei mesi scorsi, i vandali sono entrati di nuovo in azione a Su Forti, l'antico fortino  a Margine Rosso, a Quartu. I  balordi  hanno preso di mira le porte smantellando le ringhiere e gettandole a terra. Qualcuno che poi è passato di lì, sconcertato per quanto era successo ha posato di nuovo l’inferriata vicino alla finestra ma ovviamente senza riuscire a fissarla.

«In quell’area avevamo come Comitato di Margine Rosso in collaborazione con l’associazione Amici dei fortini», spiega il presidente di Amici dei Fortini Emanuele Contu, «sistemato delle panchine e organizzato iniziative per tenere lontani i vandali e cercare di dare più decoro a quel luogo. E se all’inizio c’erano stati tanti episodi di vandalismo, poi la situazione si era un po’ calmata. Questo episodio però  ha dimostrato che c’è ancora tanto da fare».

Il fortino era il primo nucleo della chiesa di San Luca. Una volta eretta la chiesa è stato usato per altri scopi come ad esempio per le celebrazioni dei matrimoni. Il presidio militare era stato realizzato agli inizi dell’Ottocento come baluardo contro le invasioni dal mare. Esaurita la sua funzione originaria aveva subito un lento degrado. Poi negli anni settanta la comunità di Margine Rosso, assieme ai frati di sant’Antonio, si mobilitò per ristrutturare l’edificio e trasformarlo in chiesa. Ed è qui che negli anni Ottanta vide la luce l’attuale parrocchia di Luca. Nella zona di San Luca da anni si fanno i conti con i vandali. Per cercare di mettere una pezza e portare un po’ d’ordine qualche anno fa era stata realizzata l’illuminazione nel piazzale, da sempre punto di ritrovo delle coppiette.

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