Monserrato, uccide la moglie: quegli ultimi anni segnati dalla malattia della donna
Lui ex bidello, lei casalinga, si erano rivolti ai servizi sociali solo ad agosto ma per altri motivi. Il dramma nella camera da letto dei coniugi 81enni mentre il figlio era fuori casa. Lunedì l’autopsia sul corpo della donnaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Una tragedia familiare con vittima una donna di 81 anni, Mariolina Seguri, soffocata con un cuscino fino alla morte dal marito coetaneo, Giovanni Secci, nella solitudine del loro appartamento in via Boezio 28 a Monserrato.
Il dramma nel primo pomeriggio di ieri, in camera da letto, poi l'anziano, disperato e sotto choc, ha chiamato i carabinieri, che l’hanno accompagnato in caserma dove è stato formalizzato il suo arresto per omicidio. Nessuna possibilità di difendersi, per la donna: in quel momento il figlio era assente per lavoro, e nessuno tra i vicini nella palazzina ha sentito urla.
E nell’attesa dei risultati dell’autopsia, che sarà effettuata lunedì dal medico legale Roberto Demontis su incarico del sostituto procuratore Enrico Lussu, quello che si delinea è il quadro di un dramma vissuto dalla coppia nel silenzio: la donna da tempo era malata e questo richiedeva una continua assistenza che per Secci, ex bidello ormai ultraottantenne, pare fosse diventata non più sostenibile. Ma nessuna segnalazione sulla vicenda, come confermato dal sindaco, era arrivata dalla coppia ai servizi sociali, cui i due si erano rivolti ad agosto ma per altri motivi.
