Gesico, il medico di base rischia di andare via: pochi cittadini lo hanno scelto
Fortemente voluto da residenti e amministrazione, ma in molti hanno continuato ad affidarsi a professionisti fuori dal paese(Ansa)
Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
A Gesico il medico di medicina generale è arrivato dopo mesi di attesa, ma la sua permanenza in paese non è ancora garantita. La comunità rischia infatti di perdere nuovamente il servizio se un numero sufficiente di cittadini non effettuerà la scelta della dottoressa Rachele Ferro. La professionista ha iniziato la sua attività lo scorso luglio nell'ambulatorio comunale ricavato nei locali dell'ex scuola primaria di via Sant'Amatore, dopo una lunga interlocuzione tra il Comune e le istituzioni sanitarie. Un risultato accolto allora con soddisfazione dall'amministrazione guidata dal sindaco Terenzio Schirru, che aveva parlato di «un risultato importante, atteso e fortemente voluto», arrivato in un momento in cui la carenza di medici di famiglia continua a pesare soprattutto sui piccoli centri.
Ora, però, emerge una difficoltà inattesa: non sono ancora sufficienti le scelte della nuova dottoressa per garantire con certezza la prosecuzione del servizio. Il sindaco Schirru ha rivolto un nuovo appello alla comunità, chiarendo che l'amministrazione ha fatto la propria parte mettendo a disposizione i locali e mantenendo i contatti con l'Asl, ma che la decisione finale spetta ai cittadini. «Non basta dichiarare di volerlo fare – spiega il primo cittadino – occorre effettuare materialmente la scelta». Una situazione che va letta anche tenendo conto delle difficoltà concrete che possono aver portato molti residenti a organizzarsi diversamente durante il lungo periodo senza un medico in paese. C'è chi, per necessità, ha scelto un professionista fuori Gesico e nel frattempo ha costruito con lui un rapporto di fiducia. Cambiare nuovamente non è quindi una decisione sempre semplice, anche quando l'obiettivo di avere un servizio vicino casa resta condiviso. Proprio per questo il Comune invita chi intende scegliere la dottoressa Ferro a procedere attraverso i canali ufficiali del Servizio sanitario nazionale e dell'Asl, senza ricorrere a raccolte di adesioni o iniziative di intermediazione non autorizzate. L'ambulatorio di via Sant'Amatore è attualmente operativo il giovedì dalle 15 alle 19 e il venerdì dalle 10 alle 13, esclusivamente su appuntamento, con prenotazione attraverso la piattaforma MioDottore.
La partita, dunque, resta aperta. Dopo anni senza un medico di base e appena poche settimane dopo il suo arrivo, Gesico si trova davanti al rischio di perdere di nuovo un servizio che per un piccolo paese rappresenta molto più di una semplice comodità. «Come sindaco posso informare, sollecitare, mettere a disposizione strutture e cercare soluzioni con l'Asl. Non posso però scegliere al posto dei cittadini», ha ribadito Schirru. L'amministrazione continuerà a fare la propria parte, ma ora la permanenza della dottoressa Ferro dipende soprattutto dalla risposta della comunità.
