C'è il deserto nella spiaggia di Margine Rosso a Quartu. Laddove l'anno scorso si faceva fatica a trovare uno spazio dove piazzare l'ombrellone, adesso ci sono giusto un paio di gabbiani. Si pensava che il peggio fosse passato invece le mareggiate dei giorni scorsi hanno messo ancora di più in ginocchio il tratto di spiaggia sotto la ringhiera. Era uno degli arenili più frequentati invece adesso, persino nel fine settimane non c’è nessuno. Nessun bagnante si avventura a stendere l’asciugamano nelle montagne di posidonia che ricoprono tutta quella che era la sabbia e più avanti, dove è stata ricavata anche l’area cani, si litiga per assicurarsi uno spazio pulito.

«Che peccato vedere la spiaggia ridotta in queste condizioni - dice un bagnante Francesco Zucca – io andavo sempre lì adesso sono stato costretto a spostarmi. Non capisco perché non abbiamo rimosso le alghe come hanno fatto in altri tratti, raggruppandole all’inizio della spiaggia verso la scaletta, per poi rimetterle in seguito al proprio posto».

Il perché lo aveva spiegato il Comune ad inizio della stagione: la posidonia da quel tratto non può essere spostata perché aiuta la spiaggia riformarsi ed evitare quello che è accaduto a Capitana, dove ormai la spiaggia non c’è più. Queste ultime giornate di scirocco hanno sporcato il mare e riportato le alghe anche in altri tratti dell’arenile, anche se non certo da creare situazioni estreme come quella di Margine Rosso. Problemi anche nelle altre spiagge del litorale quartese da Marina Residence a Santa luria dove ancora si devono fare i conti con la lunga tubatura a vista sulla sabbia che rende l'accesso al mare quasi impossibile per anziani e disabili e dove mancano i servizi, a cominciare dai bagni. 

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