Eccezionale ondata di caldo estremo e danni ingentissimi al comparto agricolo. Per questo oggi la Giunta comunale di Castiadas ha deliberato la dichiarazione dello stato di calamità naturale. “Le prime ricognizioni effettuate – ha spiegato il sindaco Eugenio Murgioni - evidenziano danni rilevanti al settore apistico, con gravi perdite produttive e difficoltà per gli alveari. Quindi al comparto vitivinicolo, dove si registrano disseccamenti dei grappoli, scottature degli acini e una significativa riduzione della produzione, nonché alle coltivazioni orticole, olivicole e a numerose altre produzioni agricole locali”.

La delibera sarà immediatamente trasmessa alla Regione Sardegna “affinché – ha aggiunto il primo cittadino - venga riconosciuta l’eccezionalità dell’evento e siano attivate tutte le procedure previste dalla normativa vigente per consentire alle imprese agricole di accedere agli interventi di sostegno e agli eventuali ristori”.

Murgioni conclude mettendo in evidenza che “le aziende agricole rappresentano un patrimonio economico, ambientale e culturale irrinunciabile per Castiadas. In un momento così difficile è dovere delle istituzioni essere al loro fianco e attivare ogni strumento possibile affinché possano ricevere il sostegno necessario”.

© Riproduzione riservata