Oristano, protesta degli autisti dell'Arst: intervengono i sindacati
Dopo la petizione dei lavoratori alza la voce l'Organizzazione Sindacati Autonomi e di Base e la Uiltrasporti SardegnaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il "rumore" si fa sempre più forte. Dopo che gli autisti dell'Arst in servizio sulla linea urbana della città hanno deciso di inviare una petizione alla sede di Oristano e a quella centrale di Cagliari, per protestare contro le criticità presenti in diverse strade, pericolose per i mezzi e per la loro sicurezza, ora scendono in campo i sindacati.
A tutela dei lavoratori, oggi è intervenuta l'Organizzazione Sindacati Autonomi e di Base. Il segretario Massimo Frau ha inviato una nota per la segnalazione di tutte le criticità stradali all'Arst, al Comune di Oristano, all'area metropolitana di Cagliari e Oristano e all'assessorato ai trasporti della Regione. «Si richiedono interventi risolutivi alle criticità - si legge nel documento - al fine di eliminare l'esposizione del personale conducente a situazioni di pericolo lavorativo».
Sempre oggi è intervenuto il segretario regionale di Uiltrasporti Sardegna, Nicola Contini. «In riferimento alle segnalazioni formalizzate dal personale di guida del servizio urbano, si rileva il perdurare di condizioni operative che presentano profili di rischio non compatibili con il regolare e sicuro svolgimento del servizio di trasporto pubblico locale. Le criticità segnalate, riscontrate su più linee del servizio urbano, riguardano in particolare: manovre in condizioni di visibilità ridotta e in presenza di ostacoli laterali come canali, vegetazione e pali; invasione della carreggiata da parte di rami e vegetazione; restrizioni della sede stradale tali da costringere i mezzi a impegnare la corsia contrario; presenza di ostacoli non adeguatamente percepibili in fase di manovra. Tali condizioni - si legge ancora - presentano quotidianamente i lavoratori a rischi concreti e reiterati, con potenziali ricadute anche sull'utenza e sulla sicurezza della circolazione».
Il sindacato invita e diffida i destinatari del documento (Provincia, Conune e Arst), ciascuno per quanto di competenza, ad attivarsi senza ulteriore ritardo per effettuare verifiche tecniche sui tratti segnalati, ad adottare con urgenza interventi di messa in sicurezza ea garantire condizioni di percorribilità compatibili con il transito dei mezzi del trasporto pubblico locale. «Si invita, infine, a fornire riscontro scritto entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento del documento - di legge - Si rappresenta che il perdurare delle condizioni potrà determinare l'attivazione, da parte della scrivente, di tutte le iniziative previste a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, nonché le opportune segnalazioni agli organi competenti. In assenza di un riscontro tempestivo e di interventi concreti, la scrivente si riserva ogni ulteriore azione nelle sedi opportune».
