Oristano, la città si anima per il Carnevale con un ricco programma di eventi
Definito il calendario dei festeggiamenti, resta l’interrogativo sul regolare svolgimento della SartigliaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L’unico vero punto interrogativo resta il regolare svolgimento della Sartiglia, ancora in attesa di un chiarimento definitivo sulla questione dei dispositivi di sicurezza. Per il resto, però, il Carnevale oristanese va avanti come sempre: calendario definito, macchina organizzativa in moto e programma delle manifestazioni collaterali già nero su bianco. La Giunta comunale ha approvato il cartellone degli eventi che accompagneranno la giostra equestre, in programma da venerdì 6 a martedì 17 febbraio, frutto del lavoro condiviso con Pro Loco, Fondazione Oristano e Consulta giovani. Un programma che si muove lungo il solco della tradizione e che, come ogni anno, ruota attorno alla Sartiglia, alternando momenti di spettacolo, folklore e iniziative pensate anche per i visitatori.
L’avvio è fissato per venerdì 6 febbraio con la serata di balli sardi in piazza Manno. Nei giorni successivi trovano spazio gli appuntamenti più identitari: sabato 7 febbraio “Sa Sartiglia de is Froris”, domenica 8 febbraio le benedizioni dei cavalieri, la Sartill’e Canna e il Gran Galà della Sartiglia al Teatro Garau. Non mancano gli eventi dedicati ai più piccoli, come la tradizionale zippolata con la sfilata delle ludoteche prevista per giovedì 12 febbraio, e quelli pensati per animare il centro cittadino, dal Villaggio Sartiglia alla “Prima de su Bandu” e a “Sartiglia in Fest”, in calendario tra sabato 14 e martedì 17 febbraio in piazza Roma.
Il calendario entra poi nel vivo con le giornate clou: domenica 15 febbraio la Sartiglia del Gremio dei Contadini, lunedì 16 febbraio la Sartigliedda e martedì 17 febbraio la seconda giornata di Sartiglia organizzata dal Gremio dei Falegnami, precedute dalle cerimonie di vestizione e dalla lettura del Bando. Spazio anche agli appuntamenti culturali, come l’incontro con la comunità croata dell’Alka di Sinj e la rassegna corale “Cantando a Carnevale”. Al netto delle incertezze, dunque, la Sartiglia resta il cuore pulsante del Carnevale e tutto ciò che le ruota attorno continua a procedere secondo copione.
