Cresce la struttura di Otorinolaringoiatria dell’ospedale San Martino: dal primo febbraio visite anche la sera
Il direttore Melis traccia un bilancio del secondo anno di vita della struttura, nata nel 2024Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La struttura di Otorinolaringoiatria dell’ospedale San Martino di Oristano continua a crescere. Traccia un bilancio del secondo anno di vita della struttura, nata nel 2024, il direttore Andrea Melis che pochi giorni fa, in occasione della festa di San Biagio, patrono degli otorinolaringoiatri, ha voluto celebrare la giornata con una cerimonia nella cappella dell’ospedale officiata dal parroco di Terralba don Andrea Martis.
«Il 2025 è stato un anno di consolidamento sia in termini di organico che di numeri – esordisce il direttore – Nell’anno appena trascorso sono state infatti effettuate 5.840 prestazioni, l’81 per cento in più rispetto a quelle erogate nel 2024. Questo grazie al potenziamento dell’organico, che è passato da due a quattro medici, e che può contare su due tecnici audiometristi, tre infermieri e due operatori socio-sanitari». Ad aumentare sono state non solo le prestazioni destinate agli utenti esterni (non ricoverati in ospedale), passate in un anno da 2.508 a 4.485 (circa il 79% in più rispetto al 2024), ma soprattutto le consulenze interne prestate ai pazienti del Pronto Soccorso o ricoverati: nel 2024 erano state 721, mentre nel 2025 sono state 1.355, quasi l’88% in più. Da rilevare che il 53% del totale dei pazienti proviene da altre province.
Per quanto riguarda le attività ambulatoriali, sono state ben 2.442 le prestazioni di audiovestibologia , 1933 quelle di otorinolaringoiatria generale, 110 quelle di rinologia. Ma nel 2025 la struttura ha anche introdotto il day surgery, gli interventi chirurgici gestibili in ricovero diurno: 125 le operazioni eseguite. Per il 2026, grazie all’arrivo di due nuovi medici, si prevede di potenziare ulteriormente l’attività chirurgica, ma anche quella ambulatoriale. Quest’ultima, dal 1 febbraio, è stata estesa: dalla fascia oraria dalle ore 8.00 alle 14.00 è passata dalle ore 8.00 alle 18.00, con quattro ore in più al giorno che consentiranno di effettuare più visite e quindi, ridurre ulteriormente i tempi d’attesa.
