Oristano, affidata la progettazione dell’ex reggia giudicale
Approvato l’affidamento del concorso di idee per la riqualificazione del complesso chiuso dal 2013Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L’ex carcere di piazza Manno a Oristano volta pagina. L’Agenzia del Demanio ha approvato l’affidamento del concorso di idee per la riqualificazione del complesso chiuso dal 2013, dopo il trasferimento dei detenuti a Massama: sarà la Politecna Europa S.r.l., capofila di un raggruppamento con Pan Associati, Poleis e Agro Service, a disegnare il nuovo volto dell’antica reggia nel cuore del centro storico.
L’interesse attorno all’immobile si era già percepito nei mesi scorsi, con un open day molto partecipato e sopralluoghi affollati da professionisti arrivati anche da fuori regione. Alla scadenza del bando sono arrivate 33 proposte da tutta Italia. A vincere, come si legge nella determinazione firmata dal direttore regionale Gianluca Palla, è stato il team guidato da Politecna Europa, che riceverà un premio di 60 mila euro.
Secondo posto (25 mila euro) per A.B.P. Architetti Studio Associato; terzo (20 mila) per Superspatial S.r.l.; quarto (15 mila) per Speri S.p.A.; quinto (10 mila) per l’architetta Giulia Chiatante. Due menzioni speciali da 5 mila euro sono andate a TARI Architects S.r.l. e al raggruppamento guidato dallo studio Caramagno e Rocchi.
Ora si apre la fase operativa: l’idea premiata diventerà la base per la progettazione definitiva ed esecutiva, prima della gara e dell’avvio dei lavori. Nei 7.800 metri quadrati del compendio troveranno posto gli uffici della Prefettura e gli spazi museali che accoglieranno il museo del Comune e un percorso dedicato alla memoria carceraria. Un intervento da 22,7 milioni di euro, di cui 14,5 per i lavori, con un cronoprogramma di cinque anni.
Per piazza Manno, recentemente restaurata, si apre un nuovo cantiere. Stavolta non sarà più cornice silenziosa, ma spettatrice diretta della trasformazione.
