Il centrosinistra fa quadrato: «Costruiamo l’alternativa per Oristano»
Non manca l’affondo nei confronti dell’attuale amministrazionePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il centrosinistra prova a compattarsi e lancia la sfida in vista delle prossime elezioni comunali. Le forze del Campo progressista hanno rilanciato il percorso unitario che, assicurano, sarà aperto «al civismo, all’associazionismo, alle forze vive del territorio e a tutti coloro che vorranno contribuire alla costruzione di una proposta di governo per Oristano».
Nel documento diffuso al termine dell’incontro, Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, Progressisti, Orizzonte Comune, Sinistra Futura, Alleanza Verdi e Sinistra, Uniti per Todde, Partito Socialista Italiano e Forza Paris rivendicano il lavoro di collaborazione avviato negli ultimi mesi e tracciano la linea politica in vista dell’appuntamento elettorale.
Non manca l’affondo nei confronti dell’attuale Amministrazione. Secondo il Campo progressista, «la città arriva da un decennio di governo in sostanziale continuità» e, soprattutto nell’ultima consiliatura, «divisioni e una crescente litigiosità hanno danneggiato l’attività amministrativa e la capacità di programmazione della città». Una situazione che, prosegue il documento, avrebbe fatto perdere «occasioni importanti», lasciando Oristano a fare i conti con «la mancanza di programmazione che ha caratterizzato questa consiliatura».
Da qui l’obiettivo dichiarato di costruire «un progetto di governo credibile, capace di rilanciare Oristano come città capoluogo e guida dello sviluppo della provincia», partendo «dalle vocazioni, dalle peculiarità e dal potenziale di sviluppo» del territorio.
Il percorso, assicurano le forze del Campo progressista, proseguirà nei prossimi mesi aprendosi anche «ai soggetti politici e a tutti coloro che vorranno contribuire alla costruzione del progetto di governo alternativo, attraverso un percorso politico di collaborazione fondato sulla costruzione e condivisione di un programma e degli obiettivi per la città».
