Sarà Bosa ad accogliere, dal 2 al 4 ottobre, l'atto conclusivo della quinta edizione di “Noi Camminiamo in Sardegna - We Walk in Sardegna”, il progetto promosso dall'assessorato regionale del Turismo per valorizzare i cammini, il turismo sostenibile e le identità territoriali dell'Isola. La città del Temo diventerà così il punto di arrivo di un grande viaggio che coinvolgerà oltre 500 partecipanti tra giornalisti, influencer, operatori turistici, guide ed esperti del settore. L'iniziativa, in programma dal 30 settembre al 4 ottobre, attraverserà la Sardegna lungo 17 itinerari che toccheranno oltre 70 Comuni, offrendo un racconto diffuso dei cammini, delle destinazioni di pellegrinaggio e dei borghi che rappresentano una delle principali attrattive dello slow Tourism regionale.

Tutti i gruppi convergeranno poi a Bosa per condividere esperienze e riflessioni emerse lungo il percorso. Il primo appuntamento sarà il 2 ottobre nell'ex convento dei frati Cappuccini, dove si terrà una tavola rotonda moderata dalla giornalista Rai Lorena Bianchetti. Nel corso dell'incontro sarà presentato un protocollo d'intesa dedicato alla valorizzazione dei cammini a livello nazionale. Previsti momenti di confronto, conferenze e un talk moderato dal giornalista Massimiliano Ossini, durante il quale verranno raccontate le esperienze vissute lungo gli itinerari. La si concluderà con una camminata aperta a tutti di circa dieci chilometri manifestazione. Il percorso partirà da piazza 4 Novembre per raggiungere il colle di Poggio Columbu, attraversando gli scenari naturalistici di Cane Malu e Cala e Moru. Il rientro avverrà costeggiando il fiume Temo fino alla storica via delle Conce, sotto lo sguardo del Castello di Serravalle e tra le caratteristiche case colorate del centro storico.

«Bosa è orgogliosa di ospitare l'appuntamento conclusivo -sottolinea il sindaco Alfonso Marras- . È un evento importante che ci permette di valorizzare il nostro territorio e di inserirlo pienamente nel racconto dei cammini, del turismo lento e delle esperienze autentiche che la Sardegna può offrire». Il primo cittadino evidenzia inoltre come l'iniziativa rappresenti un'opportunità concreta per promuovere un turismo di qualità e destagionalizzato, ricordando la nascita della Fondazione Bosa, istituita nel dicembre 2024 per gestire e valorizzare il patrimonio culturale cittadino. Anche l'assessore al Turismo Marco Naitana, vede nell'evento un'occasione per consolidare il percorso intrapreso dalla città verso modelli turistici sostenibili. «Il nostro patrimonio ambientale, storico e culturale – spiega- ci permette di proporre un'esperienza autentica dodici mesi l'anno. Ospitare il momento conclusivo di “Noi Camminiamo in Sardegna” significa anche generare una ricaduta concreta sul territorio, con strutture ricettive, attività commerciali e ristorazione coinvolte».

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