Area grandi eventi di Torregrande, gli ex esposti: «Controllare anche le aree vicine»
Occhi puntati sul vecchio campo di tiro al piattello e sulla zona degli ex silos dell’attività di produzione di catramePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il nuovo gestore dell’Area grandi eventi di Torregrande non è ancora noto, dopo le due offerte presentate entro la scadenza del bando, ma sul tavolo c’è già una richiesta: ampliare i controlli sulla sicurezza dell’intero comparto. A formularla è l’Associazione regionale ex esposti amianto della Sardegna, che punta l’attenzione sul vecchio campo di tiro al piattello e sulla zona degli ex silos dell’attività di produzione di catrame, vicini alla struttura.
Il presidente Giampaolo Lilliu ricorda che una prima verifica è stata effettuata dall’Asl il 27 agosto, in vista del concerto dei The Kolors del 3 settembre, che ha tenuto a battesimo la nuova area. I tecnici hanno esaminato i circa 30mila metri quadrati destinati agli spettacoli, concludendo che «non sono emersi elementi di pericolo o rischio per la salute pubblica» in occasione di eventi e concerti. La relazione indica anche le distanze dai due siti: circa 350 metri dal vecchio campo di tiro e 200 metri dagli ex silos.
Per Lilliu, però, non basta. Il presidente giudica «insufficiente la risposta da parte della struttura Asl di Igiene pubblica», richiamando la precedente richiesta inviata alla Prefettura e agli enti competenti. Da qui la richiesta di estendere gli accertamenti anche alle aree vicine, prima dell’affidamento. «Crediamo che la concessione deve riguardare anche l’eventuale bonifica dell’area dei due siti su indicati, in quanto confinanti con l’Area grandi eventi», afferma Lilliu.
L’obiettivo è verificare «la totale idoneità dell’intera area», anche in considerazione del consistente afflusso di pubblico previsto per concerti e spettacoli.
