Bauladu, torna alla comunità la chiesetta di Santa vittoria
Un luogo che da generazioni accompagna la fede, gli incontri e le feste sulla parte alta del paesePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L'ultimo intervento di ristrutturazione risale al 1973. Un comitato spontaneo aveva organizzato una raccolta fondi che era servita per rimettere in sesto la struttura grazie alle maestranze locali. Da quell'anno in poi, non ci sono stati altri interventi fino a due anni fa, quando a Bauladu sono iniziati i lavori di restauro della chiesetta di Santa Vittoria guidati da don Giacomo Zichi.
L'inaugurazione della struttura si è tenuta pochi giorni fa. La comunità di Bauladu si è riappropriata di un luogo profondamente caro: una piccola chiesa che, da generazioni, accompagna la fede, gli incontri e le feste sulla parte alta del paese, nel colle di Santa Vittoria.
«È stato eseguito un intervento molto importante - spiega il sindaco di Bauladu Ignazio Zara - è stata rifatta la copertura del tetto ed è stato installato un nuovo pavimento che riprende quello antico. Sono state rimesse a nuovo sia le parti interne che esterne».
Il taglio del nastro (Foto concessa)
Tutto questo è stato possibile grazie a un finanziamento della Regione di 150 mila euro tramite il Pnrr, nell'ambito della protezione e valorizzazione dell'architettura rurale. A questo finanziamento si è aggiunto il cofinanziamento da parte della diocesi di 15 mila euro e del Comune di 30 mila euro. «Ho realizzato un sogno a cui tenevo molto - spiega il sindaco Zara - volevo ridare dignità e futuro a questo luogo così significativo per il paese. Era uno degli interventi previsti nel mio programma elettorale. Ringrazio don Fabio Marras che due anni fa ha chiesto il contributo alla Regione. Ora la chiesetta è nuovamente fruibile. Vogliamo che sia aperta non solo a maggio in occasione della festa di Santa Vittoria ma tutto l'anno».
Hanno progettato l'intervento le architette Maura Falchi, Silvia Oppo e Franca Perra. Ma non finisce qui. «Abbiamo già ottenuto un finanziamento dalla Regione di 300 mila euro per la ristrutturazione della chiesa di San Lorenzo, alla periferia del paese - conclude il primo cittadino Zara - ora affidiamo la progettazione».
