Piscine d’acqua dolce, nell’Isola un paradiso sotto assedio. E ora anche gli influencer frenano
Centinaia di persone si riversano in vallate incontaminate senza alcun rispetto per ecosistemi estremamente fragiliLe piscine di Ussassai (foto di Ettore Loi)
Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L’estate in Sardegna ha un copione ormai consolidato: ombrelloni accalcati, file ai chioschi, spiagge prese d’assalto fin dalle prime ore del mattino. Che il turismo di massa sulla riva del mare sia diventato opprimente per molti è un fatto noto.
È per questo che, sempre più spesso, gli itinerari consigliati da guide e travel influencer spingono verso l’interno, alla ricerca di una vacanza da sogno lontano dal caos della costa. Si svelano così luoghi a lungo rimasti nell’ombra: piscine d’acqua dolce, cascate, gole silenziose e scorci dove l’unico rumore in sottofondo è stato, per secoli, il lento gocciolio dell’acqua sulla roccia.
Negli ultimi anni, tuttavia, anche questi mistici santuari di pace si stanno trasformando in parchi giochi all’aperto. Centinaia di persone – turisti che arrivano da lontano, spesso guidati dai social – si riversano in vallate incontaminate senza alcun rispetto per ecosistemi estremamente fragili.
E ora anche gli influencer frenano: «Meglio non sovraesporre i siti».
L’articolo completo su L’Unione Sarda in edicola, sull’app L’Unione Digital e sull’edizione digitale
