Un viaggio lento tra borghi, siti archeologici, sentieri, tradizioni e sapori dell’Ogliastra. Dal 12 al 20 settembre il territorio torna protagonista di IT.A.CÀ Migranti e viaggiatori, il festival del turismo responsabile che per il sesto anno consecutivo farà tappa in Ogliastra con un programma di esperienze dedicate alla scoperta di una terra dove natura, cultura e memoria si intrecciano.

Un’edizione, la 18esima, che quest’anno sarà accompagnata dal tema “Geografie di pace – mobilità/RSI attraverso confini e culture”. Una riflessione sul viaggio come strumento di incontro, dialogo e conoscenza. Il festival coinvolgerà otto regioni italiane e 16 tappe, da nord a sud, con l’obiettivo di trasformare i confini in occasioni di relazione tra persone, paesaggi e culture.

In questo percorso si inserisce l’Ogliastra, territorio caratterizzato da borghi, aree interne, tradizioni e paesaggi ancora incontaminati. La manifestazione sarà anche un’occasione per affrontare questioni centrali per il futuro delle comunità dell’interno, a partire dallo spopolamento e dalla necessità di costruire nuove prospettive di sviluppo sostenibile.

Diversi i comuni coinvolti: Talana, Lotzorai, Tortolì, Seui e Villagrande. Tra gli appuntamenti le visite alle Domus de Janas e alla necropoli di Fund’e Monti (Tracucu), a Lotzorai, uno dei complessi funerari più significativi della Sardegna preistorica. Un patrimonio che assume ulteriore valore dopo il riconoscimento delle Domus de Janas come Patrimonio mondiale Unesco.

A Seui il programma porterà i partecipanti alla scoperta del museo S’Omu de sa Maja, tra leggende, credenze popolari, magia e tradizioni dell’immaginario isolano. Prevista anche una caccia al tesoro pensata per coinvolgere grandi e piccoli nella conoscenza del patrimonio storico e culturale del paese. A Villagrande Strisaili, invece, protagonista sarà il sito archeologico di Sa Carcaredda, dove il paesaggio farà da cornice a Ballo con le janas, una passeggiata a ritmo lento tra archeologia, natura, poesia e spettacolo.

Non mancheranno trekking ed escursioni nell’entroterra, itinerari a bordo del Trenino Verde, laboratori di ceramica ispirati alla tradizione nuragica, esperienze negli agriturismi e degustazioni delle produzioni locali, dal prosciutto all’olio extravergine di oliva. Spazio anche al confronto sul futuro delle aree interne e sul turismo sostenibile, con gli operatori della rete Ogliastra Green impegnati in un incontro dedicato alle nuove prospettive di sviluppo responsabile del territorio.

La tappa ogliastrina è organizzata da Sardaigne en liberté e dalla rete Ogliastra Green. Il programma completo sarà presentato nelle prossime settimane, con il calendario definitivo di eventi, escursioni, laboratori e incontri in programma dal 12 al 20 settembre.

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