Sono stati celebrati oggi pomeriggio nella chiesa  della Nostra Signora di Monserrato a Bari Sardo i funerali di Simone Concas, il 19enne del paese ucciso mercoledì scorso. Chiesa e sagrato erano gremiti.

I genitori e la sorella hanno seguito la messa dal primo banco, stretti in un dolore straziante ma composto. «La vita di Simone - ha detto il parroco, don Pietro Sabatini, durante l’omelia - è stata strappata troppo presto all’affetto dei suoi familiari, che oggi sono incapaci di comprendere e accettare l’entità della sofferenza».

Il sacerdote ha celebrato insieme al suo collaboratore parrocchiale, don Antonio Carta, don Danilo Chiai il frate Francesco Boi, entrambi di Bari Sardo. Il parroco, volgendo lo sguardo ai genitori dell’ucciso e alle autorità civili (il sindaco, Ivan Mameli, siede sul lato destro della navata), ha detto: «Simone ci chiede di continuare a vivere anche per lui. Il sacrificio di Simone permetta di trasformare il nostro paese affinché tutti possano vivere nella serenità».

In paese oggi è lutto cittadino. Alle 18.50 il feretro ha lasciato la chiesa tra gli applausi. La mamma di Simone, con dignità e voce spezzata dall’emozione, ha trovato la forza di pronunciare due parole alla platea: «Grazie a tutti». Un istante dopo, il corteo ha scortato il carro funebre verso il cimitero.

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