Ussassai, il sindaco minaccia le dimissioni: «Nelle piscinette situazione ingestibile»
Chicco Usai: «Nonostante i divieti l’assalto di escursionisti continua. E io sono solo a combattere per tutelare l’ambiente»Video Roberto Secci
«Chiamerò la Prefetta per annunciarle le mie dimissioni». Chicco Usai, sindaco di Ussassai, dice di sentirsi solo e abbandonato nella crociata anti-invasione.
L’ordinanza di lunedì scorso, con cui ha vietato la balneazione e l’acquatrekking nelle Piscinette naturali del territorio a tutela dell’ambiente, è passata in sordina, almeno tra gli escursionisti più selvaggi. Anche oggi decine di auto erano in sosta sulla strada statale che incornicia i sentieri prossimi alle Piscinette.
L’assalto è costante. «Io mi ritrovo da solo. La polizia locale non dispone di un organico sufficiente a effettuare i controlli adeguati alla situazione. Ho anche parlato con l’assessora regionale all’Ambiente, Rosanna Laconi, alla quale ho chiesto il supporto della Forestale. Ho sentito i carabinieri, ma anche loro non hanno opportunità di intervenire. La situazione è ingestibile e insostenibile».