«Spiace davvero che una persona che ha potuto direttamente sperimentare la mia serietà e correttezza nell’azione di governo, possa prestarsi ad una attività di disinformazione di così basso profilo per mascherare l’assoluta inefficienza delle attuali amministrazioni comunale e regionale sulla vicenda del nuovo stadio di Cagliari».

Così l’ex governatore, Christian Solinas, risponde alle dichiarazioni dell’assessore allo sport del Comune di Cagliari, Giuseppe Macciotta, che ha  negato l’esistenza dei fondi a suo tempo stanziati dalla Regione,  riferendosi, si legge in una nota, «ad una non meglio precisata mancata approvazione dell’accordo di programma proprio da parte dell’ex presidente, ma sulla quale annunciava un intervento sostitutivo della nuova inquilina di Villa Devoto, Alessandra Todde».

Secondo Solinas «è il solito metodo mistificatorio di questo campo largo in salsa sarda, che cerca di costruire una realtà distorta e fuorviante additando sempre nuove responsabilità del passato per celare sotto una coltre fumogena la propria incapacità e inconcludenza».

Il segretario sardista parla di«farsa del nuovo stadio». E aggiunge: «L’unica certezza sono gli stanziamenti fatti dalla mia amministrazione, perché non stanno nelle chiacchiere ma in atti ufficiali: l’articolo 11 della legge regionale 21 febbraio 2023, modificato dall’art. 2 della legge regionale n. 9 del 23 ottobre 2023, ha stanziato ben 50 milioni (5 volte di più di quanto non metta il Comune di Cagliari, che si è fermato a 10 nonostante lo stadio sia di sua proprietà ), che sono stati regolarmente iscritti sul capitolo di spesa SC09.0485 del C.d.R. 00.08.01.01 per 3 milioni a valere sul 2023, per 15 milioni sul 2024, per 12 milioni sul 2025 e per 20 milioni sul 2026».

In attuazione della norma «la mia Giunta ha formalmente approvato con deliberazione n. 39/3 del 28 novembre 2023 lo schema di Accordo di Programma con il Comune di Cagliari ed il successivo 20 dicembre 2023, a seguito della sottoscrizione dell’allora Sindaco di Cagliari, ho firmato definitivamente in qualità di presidente della Regione l’Accordo di Programma ai sensi e per gli effetti dell’art. 34 del D.lgs. 267 del 2000. Ho infine provveduto»,  esaurendo così gli adempimenti posti dalla legge in capo al Presidente della Regione, «a pubblicare l’Accordo di Programma sottoscritto da tutte le parti sul Buras n. 70 del 21 dicembre 2023. Questa è la realtà documentale e non ha bisogno di nessun taumaturgico intervento correttivo da parte degli sciamani della politica comunale e regionale evocati dal buon Macciotta».

Dopo aver fornito i riferimenti normativi e amministrativi, l’ex inquilino di Villa Devoto passa al contrattacco: «Bene farebbe l’assessore cagliaritano a rendere e chiedere conto di cosa sia stato fatto nel 2024, anno di insediamento della presidente Todde e del sindaco Zedda, per fare le loro verifiche urbanistiche e finanziarie e dare semplicemente concreta attuazione all’accordo in vigore». 

(Unioneonline/E.Fr.)

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