Il MuA, Museo e Archivio di Sinnai, organizza dal 4 al 6 dicembre 2025 il convegno e workshop formativo “Musei e patrimoni culturali per il ben-essere individuale e collettivo”, un appuntamento che riunisce studiose, studiosi e professionisti della cultura, della scuola e del sociale per riflettere sul ruolo del patrimonio culturale come risorsa di cura, prevenzione e inclusione.

L’iniziativa nasce all’interno del progetto “Mi fai stare bene”, il programma del Museo dedicato al rapporto tra pratiche culturali e ben-essere psicofisico. In un periodo segnato da fragilità sociali, sanitarie e ambientali, il convegno intende ribadire come musei, archivi e biblioteche possano diventare spazi capaci di generare ascolto, partecipazione e comunità.

La giornata del 4 dicembre si sviluppa come percorso attraverso diverse prospettive sul rapporto tra cultura, cura e società. A intervenire saranno studiose e studiosi che da anni lavorano su questi temi, offrendo sguardi complementari e approcci interdisciplinari.

Aprirà i lavori Silvia Mascheroni (Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano / ICOM Italia), che rifletterà su come i patrimoni culturali possano entrare in risonanza con le persone, generando forme di ben-essere individuale e collettivo. Seguirà Ivo Lizzola, che si concentrerà sul ruolo della cultura nella cura delle fragilità, affrontando la dimensione sociale e relazionale del patrimonio.

Annalisa Cicerchia (Università di Roma Tor Vergata) proporrà un approfondimento sul cosiddetto “museo di prescrizione”, un modello che unisce politiche culturali, welfare e salute pubblica.
A portare una prospettiva scientifica sarà invece Gabriella Bottini (Università di Pavia), che esplorerà le connessioni tra neuroscienze e arte, aprendo a una lettura più ampia dei benefici cognitivi ed emotivi dell’esperienza culturale.

La giornata proseguirà con interventi dedicati alle buone pratiche e ai metodi di lavoro: Lucia Cecio (Fondazione Accademia Carrara, Bergamo) porterà esempi concreti di progettazione museale orientata al ben-essere, mentre Lucia Cella approfondirà metodologie e processi legati al welfare culturale.

Chiuderanno il programma Valerio Deidda e Isabella Atzeni del MuA, che presenteranno l’esperienza “Mi fai stare bene”, illustrando come il Museo di Sinnai si stia posizionando come spazio di ben-essere, relazione e comunità attraverso programmi partecipativi e pratiche di ascolto attivo.

Le due giornate di workshop sono pensate per chi lavora nei musei, negli archivi, nelle biblioteche, nella scuola, nel sociale e nel sociosanitario, offrendo un’occasione concreta per sviluppare nuove competenze e progettare azioni integrate tra cultura e ben-essere.

La formazione sarà guidata da Silvia Mascheroni (Università Cattolica del Sacro Cuore / ICOM Italia) e Giulia Mezzalama (Politecnico di Torino), che accompagneranno i partecipanti in un percorso articolato tra teoria e pratica.

Un’occasione per confrontarsi, fare rete e immaginare insieme nuove forme di welfare culturale.

L’iniziativa è patrocinata da ICOM Italia, dal CCW (Cultural Welfare Center) e finanziata dalla Regione Sardegna.

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