Accendere i riflettori su chi si prende cura degli altri, spesso in silenzio e lontano dai riflettori. È l’obiettivo dell’incontro “Prendersi cura di chi ha cura”, in programma venerdì 27, dalle 16 alle 18.30, all’Hospitalis Sancti Antoni di Oristano. L’iniziativa è promossa dalla Lilt di Oristano in collaborazione con il Comune e la Fondazione di Sardegna.

Al centro dell’appuntamento la figura del caregiver, presenza fondamentale nei percorsi di malattia. Dietro ogni persona fragile c’è quasi sempre un familiare o un professionista che garantisce assistenza quotidiana, supporto emotivo e continuità relazionale. Un impegno che comporta responsabilità pesanti e che può incidere sull’equilibrio psicologico, sociale e lavorativo di chi assiste.

Il tema è stato condiviso con l’assessora ai Servizi sociali, Carmen Murru, che ha espresso piena adesione all’iniziativa, sottolineando «l’importanza di promuovere momenti di informazione e confronto su un tema tanto delicato quanto centrale per il benessere delle famiglie e della comunità», richiamando l’attenzione su chi rappresenta «il vero cuore nascosto della cura».

Interverranno il dottor Luciano Curella, la dottoressa Federica Erca e la dottoressa Claudia Tomasi, che approfondiranno il ruolo dei caregiver e le attività di supporto promosse dalla Lilt sul territorio. L’incontro è gratuito e aperto alla cittadinanza.

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